26feb 2022
Milano Fashion Week - Nuova collezione Borsalino
Autunno - inverno 22/23

L’iconico marchio Borsalino, attraverso un viaggio nella memoria dagli anni 30 agli anni 60 del secolo scorso (1), concepito dal Creative Curator della maison Giacomo Santucci, ha ancora una volta fatto centro. Frutto di una ricerca storica dettagliata, con citazioni artistiche e tributi (2 - 3), la collezione è stata creata per incoraggiare la libera espressione della individualità, senza vincoli di categoria o etichetta. La palette invernale nei toni del blu, rosso ruggine e verde (4) interpreta elementi Arts and Crafts, Modern Contemporary e Street Style in una vasta gamma di forme, dettagli e design. Linguaggi innovativi che si rifanno a grandi artisti come Burri, Fontana e Kounellis e sulla scorta dell’esperienza del Movimento Informale trasformano i cappelli della nuova collezione in tele grezze su cui dipingere nuove e sempre più insolite storie. Si aprono nuove dimensioni grazie alla maestria degli artigiani Borsalino che interpretano i modelli di archivio degli anni 60 attraverso il decoupage, l’effetto malti to, le cuciture punto selleria e i fori “ spazialisti “. Inediti nastri in gros-grain, patch e tracolle gioiello esaltano le forme nella collezione Contemporary. Il mondo animalier si arricchisce del modello “ tigre reale “ in feltro a pelo lungo. La tiara viene proposta nell’inedita versione in bambù. Novità assoluta il feltro di lana rigata con lettering Borsalino a contrasto. Protagonista di Street, dedicata alla moda di strada, il crest all over disponibile in due differenti versioni per i modelli baseball e bucket. Una collezione più sofisticata che mai, che reinterpreta un patrimonio prezioso di un marchio che ha fatto e fa la storia della moda. 

 

Info:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...