18ott 2021
Locherber Milano presenta GrigioMilano
La fragranza dedicata alla capitale della moda e del design

Dopo aver omaggiato Roma e Venezia con delle fragranze pensate specificatamente per ricreare l'atmosfera e lo charme di queste città, Locherber Milano (1) ha pensato alla capitale della moda e del design, città natale del suo brand, con GrigioMilano (2). Una profumazione (3) evocativa che svela la sua personalità e bellezza esattamente come la città meneghina, discreta e sofisticata. Note fiorite e muschiate si susseguono in modo armonico, avvolgente, iniziando con una  base di geranio e bergamotto di testa, cui fa seguito lo zafferano, chiaro omaggio ad uno dei simboli della città, presente nel suo celeberrimo risotto, cui viola, rosa di Damasco e gelsomino completano i sentori floreali. Note calde di aromi muschiati e ambrati chiudono con un accenno di patchouli la coda speziata. Il packaging risulta uno dei punti di forza dell'azienda e in questo caso si è pensato ad un diffusore che esprimesse l'artigianalità del Made in Italy. La nuova fragranza è custodita in un elegante flacone in vetro fumè, rifinito a mano da maestri vetrai italiani dal design contemporaneo. La bottiglia è arricchita da un iconico tappo a cubo sgusciato ricercato nei materiali usati. Frassino verniciato, noce canaletto o una special edition in pregiato marmo di Candoglia, usato per costruire il Duomo di Milano e ormai quasi introvabile. Una nuova straordinaria freccia all'arco di Locherber Milano, con cui prosegue la sua mission di mantenere vivo il talento degli artigiani italiani, grazie all'estrema cura nei dettagli e nella scelta dei materiali (4). Non solo semplici fragranze create con l'aiuto di Maître Parfumeur, ma anche veri e propri pezzi unici che raccontano nel mondo l'Italian Lifestyle più autentico (5).

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...