04nov 2021
Libri utili: "A qualcuno piace il vintage", la guida di Vittoria Cottafavi
Alla scoperta dei negozi milanesi sul tema

La città meneghina è famosa per tante cose: il duomo, la Borsa, la movida e ovviamente la moda. Non tutti sanno però che, anche come diretta conseguenza della pandemia, il settore del vintage (1) ha avuto un’impennata ed è diventato un trend particolarmente importante. Definito come un capo o un accessorio che ha almeno venti anni, non riguarda solo l’abbigliamento ma un vero e proprio way of life che coinvolge librerie, vinili (2), mobili, persino bar e ristoranti che hanno saputo mantenere un’aria d’antan, e proprio per questo motivo particolarmente fascinosi. Ma come districarsi in una città che tende sempre più al contemporaneo e che rischia di perdere questa sua caratteristica così intrigante? A tutte queste domande risponde il libro A qualcuno piace il vintage (3) di Cecilia Cottafavi, titolare del blog Maertens Milano, in cui per sensibilizzare sullo shopping sostenibile, inforca la sua amata bici e scorrazza per la sua città alla ricerca di posti che corrispondano a questa caratteristica. Un libro veramente esaustivo che ci porta per mano alla scoperta di luoghi custodi di un sapore lontano. Pubblicato da Bookabook al prezzo di 16€ è una guida preziosa sia per chi non conosce la città, sia per quei milanesi poco affini all'argomento. Lo consigliamo a tutti, troverete certamente qualcosa che non conoscete e che potrà arricchire la vostra cultura, oltre che darvi consigli utili per il vostro shopping. Da tempo gli outfit più ricercati ed esclusivi, lo sanno bene i divi di Hollywood, non possono fare a meno di un tocco d'autrefois che rende il tutto più bello e interessante. Lasciatevi dunque guidare da Cecilia nelle sue scorribande. Non ve ne pentirete!

 

Altre info:

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...