09dic 2021
Firenze: Natale 2021 - Sfilano i presepi d’autore
Le opere di Claudio Ladurini e Salvatore Sciuto

Emozionarsi per un presepe, oggi è ancora possibile. Il piacere che queste installazioni temporanee regalano a grandi e piccini è veramente unico. A Firenze, presso il Rivoli Boutique Hotel di via della Scala si può godere di tanta autentica meraviglia grazie alla mostra delle 30 Natività realizzate da Claudio Ladurini, artista originario di Fiumalbo (1 - 2), un tempo pastry chef, oggi pensionato felice dedito, tra l’altro, a ricostruzioni minuziose di varie dimensioni delle natività. Piccoli "miracoli" che raccontano storie tra tradizione e attualità, inducendo, perché no, anche alla riflessione.

C’è il presepe meccanico ambientato in Palestina, quello su Marte, quello con il Ponte Morandi o, tra le tante statuine, medici, infermieri e malati di un reparto Covid (3 - 4).

Ormai alla sua decima edizione, l’esposizione, visibile fino al 6 gennaio, si inserisce nell'iniziativa di "Metti un presepe in vetrina" che coinvolge molti esercizi commerciali del centro storico di Firenze e che quest'anno con il presepe "la Porta di Lampedusa" sposa il messaggio promosso dal Vicariato di San Giovanni dell'accoglienza, della pace e della fraternità dei popoli del Mediterraneo.

Ma non finisce qui, oltre alle opere di Ladurini, negli spazi comuni dell'hotel sono allestiti presepi particolari e unici, tra questi una nuova versione del Villaggio di Babbo Natale (5), ideato e realizzato dal siciliano Salvatore Sciuto (6), con giochi di luci, musiche e strutture in movimento. La novità? La cascata d'acqua di un metro che confluisce in un laghetto. Un vero capolavoro che nasconde “decine e decine di ciabatte elettriche a supporto dell'energia necessaria che anima i veri pezzi dello spaccato natalizio” - ci racconta Sciuto. Solo il laghetto ha 4 spine, per non parlare di ogni lampioncino accesso etc. Un capolavoro di certosina manualità che non ha pari. “Questa passione mi è stata tramandata dal nonno paterno quando, da piccino, lo vedevo allestire presepi con tecniche impensabili per l’epoca”. 

La mostra, che nel 2019 ha registrato 5800 presenze, è a ingresso gratuito (tutti i giorni dalle 14 alle 20) con accesso previa verifica del super green pass. L'esposizione è anche un'occasione per raccogliere donazioni da destinare alla Fondazione Tommasino Bacciotti che da oltre 20 anni offre ospitalità gratuita alle famiglie dei bambini in cura presso l'Ospedale pediatrico Meyer.

All'inaugurazione erano presenti Chiara Caridi, General Manager del Rivoli Boutique Hotel, Cecilia Del Re, assessore al Turismo del Comune di Firenze e Paolo Bacciotti, fondatore della Fondazione Tommasino Bacciotti.

      

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Il re è morto, viva il re, si gridava anticamente in occasione della sepoltura di un sovrano e per festeggiare la nomina del nuovo; così parafrasandolo potremmo dire oggi "l'anno vecchio è morto viva il nuovo anno" (1 - 2). Ma sarà veramente così? Sapremo vincere la sfida, pandemica (3) e non, che ci attende anzi che incombe su tutti noi? E ancora, riusciremo a superare quel malessere, non più tenue ormai, anzi imminente e immanente? Tutta una serie di domande che si affacciano, consapevolmente o meno, alla nostra mente e ci rendono se non inquieti, certamente preo...