31lug 2017
Eventi Livorno: è tempo di risate
A settembre il terzo festival dell'umorismo "Il senso del ridicolo"

A Livorno (1), nel suggestivo quartiere Venezia, torna il buon umore. Dal 22 al 24 settembre 2017, va in scena IL SENSO DEL RIDICOLO (2), la terza edizione del Festival sull’Umorismo (3) sotto la direzione artistica dello scrittore e giornalista lombardo, Stefano Bartezzaghi (4). Un appuntamento importante, di grande approfondimento culturale, dove argomenti come il senso della vita verranno discquisiti e affrontati con divertimento e leggerezza.

"Questo è un festival che dà una giusta luce all'interpretazione culturale del sorriso come stimolo, curiosità e attenzione nell'affrontare temi più seri che appartengono al vissuto di noi tutti" - ha affermato il Presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione.

Non è un caso che comicità e satira si incontrino nella città del Vernacoliere e della burla per eccellenza, dove, come molti ricordano, nel 1984, si è consumata una delle più belle e originali beffe alla "amici miei". Come dimenticare, infatti, le dichiarazioni di eminenti critici sulla "originalità" delle presunte statue d Modigliani realizzate in realtà da un gruppo di studenti burloni, rinvenute nei "fossi" della città e riprodotte poi dagli stessi, ben "orgogliosi" di presentare in diretta tv il prodotto del proprio scherzo?

Di più, "un cacciucco di gente straordinaria", così l'Assessore alla cultura e al turismo del comune di Livorno Francesco Belais, ha definito la città portuale toscana, presto palcoscenico di filosofi, scrittori, psicoanalisti, storici, antropologi e soprattutto comici di tutta Italia, insieme per accompagnare il pubblico in un affascinate viaggio nel mondo del riso.

Qualche esempio? L'intervento del noto psicoanalista "lacaniano", Massimo Recalcati, Professore all'Università di Pavia e Verona, che parlerà del "IL DESIDERIO CI PRENDE IN GIRO?" (22 settembre - Piazza del Luogo Pio – ore 17.30), raccontando le "vicissitudini tragicomiche del desiderio umano". O ancora, il discorso di Francesco Costa, giornalista e vicedirettore de il Post, dal titolo "COME PARLA DONALD TRUMP" (23 settembre - Piazza dei Domenicani – ore 10.00): "espressioni inventate, parole brevi, smorfie, un aspetto singolare e una rarissima combinazione tra capacità teatrali e legnosissima rigidità". Ancora… "LA PAURA DEL RIDICOLO" (24 settembre - Piazza del Luogo Pio – ore 11.00), una chiacchierata a due tra lo scrittore Paolo Giordano e Stefano Bartezzaghi, "sul terrore di far ridere gli altri, o peggio, di non farli ridere affatto. Passando per traumi provocati da inconsapevoli maestre delle scuole elementari, barzellette non riuscite e personaggi letterari (ma anche tragicamente reali) che hanno un rapporto complesso con la vergogna". E poi Totò (quest'anno ricorrono 50 anni dalla sua scomparsa), che sarà ricordato in "Sabato Trippa" (23 settembre - Piazza del Luogo Pio – ore 17.00) dalla scrittrice napoletana Valeria Parrella: un umorismo, quello del grande attore partenopeo, penetrato a tal punto nel DNA dei napoletani, tanto da essere parte ormai della quotidiana gestualità di ognuno di loro.

Ma in questa "buffa" kermesse, in una città abituata da sempre alla "diversità" in tutte le sue espressioni e forme, ci sarà anche un po' di sapore meneghino. Carlo Emilio Gadda, infatti, scrittore, poeta e ingegnere milanese vissuto tra la fine dell'ottocento e gli inizi del secolo scorso, sarà oggetto di interpretazione teatrale dall'attore Fabrizio Gifuni, nella pièce "GALLINE AUTOLESIONISTE DECLAMANO DUBITAZIONI AMLETICHE G.A.D.D.A. A TEATRO" (23 settembre - Teatro Goldoni – ore 21.00). In scena, un'antologia di pagine gaddiane attraversate da saette d'ilarità. E strane galline, di tendenza suicida...

Ma questo è solo un assaggio, ci sarà infatti molto di più: laboratori per bambini, mostre, cinema, politica ecc... Tre esileranti giorni dedicati al riso, definito altresì dal poeta fiorentino Palazzeschi, "profumo della vita".

Il Senso del Ridicolo è promosso da Fondazione Livorno, gestito e organizzato da Fondazione Livorno Arte Cultura, con la partnership del Comune di Livorno e il patrocinio della Regione Toscana.

IL SENSO DEL RIDICOLO

Livorno, 22-24 settembre 2017

Biglietti

Gli eventi “Il desiderio ci prende in giro? Sulle vicissitudini tragicomiche del desiderio umano” e “Oulilà: piccola rassegna di poesia enigmistica e artificiale” sono a ingresso gratuito.

Tutti gli altri sono a pagamento: 3.00 euro

Il diritto di prevendita è pari al 10% del biglietto.

Luoghi del festival

Piazza del Luogo Pio
Piazza dei Domenicani
Teatro Goldoni - Via Enrico Mayer, 57
Teatro Vertigo - Via S. Marco 11
Fortezza Nuova - Sala degli Archi - Scali della Fortezza Nuova Bottega del Caffé - Viale Caprera 35
Scali Finocchietti - Sala Simonini - Scali Finocchietti, 4 Fondazione Livorno - Piazza Grande, 23

PER IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA MANIFESTAZIONE VEDI LINK DI SEGUITO:

Telefono : 0115624259 - 0586826133

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Non vi è mai capitato di buttare l’occhio nel carrello della spesa di chi vi passa accanto il sabato pomeriggio (1) o di osservare i prodotti scorrere sul nastro di chi vi precede alla cassa? Ebbene sì! La nostra shopping experience al supermercato racconta molto di noi. Io mi pongo sempre le stesse domande: le persone sono realmente consapevoli di ciò che comprano? Da dove arriva quella carne? Quanti di loro dedicano qualche minuto alla lettura (se pur non così ovvia) delle etichette? I mandarini proposti a metà prezzo sono realmente gradevoli al palato? E’ giusto...