19dic 2021
Bitter e Vermouth Borbone in scena grazie a Mercanti di Spirits
Due nuove eccellenze primeggiano nel mercato del bere di qualità

Bere bene, consapevolmente e di qualità dovrebbe essere il mantra di chi ama deliziarsi con cocktail da aperitivo o after dinner. Moderato e sopratutto buono per poter godere in tutta tranquillità, assaporando e condividendo, in una sorta di slow drinking quel liquore o distillato o amaro che più ci aggrada.

Puro o miscelato, cosa c’è di più allietante di sorseggiare un momento in cui i nostri sensi piacevolmente rallentati, si concentrano e riflettono sul gusto e sulle sensazioni da esso derivate? Ecco, noi l’abbiamo fatto con due “primatisti” del buon bere, rispettivamente il Bitter Borbone Pigmento Rosso, liquore premium perfetto nella mixology e il Vermouth Borbone Rosso, realizzato da trebbiano e moscato aromatizzato da assenzio gentile, arancia amara, rabarbaro, quassia e vaniglia (1).

Dicevamo del primo, il Bitter, un drink (2) che non scende a compromessi, scevro da futili contaminazioni modaiole del momento, raggiunge la sua massima espressione al palato con grandi classici come il MiTo, il Negroni, il Boulevardier… Realizzato utilizzando solo erbe e spezie di altissimo livello, è caratterizzato da un piacevole bilanciamento di note dolci e amare date da arance e arance amare che ben si sposano al rabarbaro e al timo. Il profilo aromatico molto interessante, veicolato dai 25 gradi d’alcol, viene completato da botaniche, che al naso risultano ben amalgamate, persistente il finale con un piacevole retrogusto di china.

E poi c’è lui il Vermouth Borbone Rosso (3), qui Napoli docet, quando intorno alla metà dell’800, in occasione di retrouvailles tra amici e familiari, si servivano "tarallucci e vino", oppure pinocchiate e casarecci dolci, rosoli d’inverno, o coppe di gelato d’estate. Una volta dismesso l’uso del rosolio fatto in casa fu servito il più costoso vermut, o vermutte per accompagnare le pinocchiate. Il resto è storia…

Oggi degustare un bicchiere di Vermouth Borbone Rosso è un’esperienza molto appagante già dal naso che promette aromi inebrianti, con gradevoli sentori di spezie e frutti. Al palato è erbaceo e amaricante, rivelando, sorso dopo sorso, un’acidità che lascia spazio al sapore bilanciato tra la calda percezione alcolica e la dolcezza speziata, in un gusto morbido e di freschezza con un lungo finale rotondo e persistente.

E poiché siamo in periodo di regali, non si può non considerare anche il fattore estetico di entrambi gli aperitivi custoditi in una bellissima bottiglia nera con etichetta dello stesso colore fregiata da preziosi decori in rame. Ad impreziosire il tutto, in rilievo, il marchio borbone ed una riproduzione delle monete del regno (4).

I due nuovi aperitivi firmati Liquori Borbone e prodotti a Caserta dalla Mavi Drink S.r.l., sono distribuiti in esclusiva per il mercato italiano dal big player Mercanti di Spirits. 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Il re è morto, viva il re, si gridava anticamente in occasione della sepoltura di un sovrano e per festeggiare la nomina del nuovo; così parafrasandolo potremmo dire oggi "l'anno vecchio è morto viva il nuovo anno" (1 - 2). Ma sarà veramente così? Sapremo vincere la sfida, pandemica (3) e non, che ci attende anzi che incombe su tutti noi? E ancora, riusciremo a superare quel malessere, non più tenue ormai, anzi imminente e immanente? Tutta una serie di domande che si affacciano, consapevolmente o meno, alla nostra mente e ci rendono se non inquieti, certamente preo...