19mar 2022
Al via la settimana delle Anteprime di Toscana 2022
“Il Sangiovese è rock”, parole di Gianna Nannini

Bentornate Anteprime del vino. Così Tinto conduttore di Decanter Radio 2 Rai, ha presentato questa mattina la conferenza stampa di PrimAnteprima (1), la giornata che apre la Settimana delle Anteprime di Toscana (da domani fino a venerdì 25 marzo). Protagonista il sistema vino toscano di cui ne hanno dibattuto sul palco del Cinema La Compagnia di Firenze, Eugenio Giani, presidente della Regione, Stefania Saccardi, vicepresidente e assessora all’Agricoltura, Giuseppe Salvini, segretario generale della Camera di Commercio di Firenze, Massimo Manetti, presidente di PromoFirenze, Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana, Fabio del Bravo, responsabile Direzione Servizi per lo Sviluppo Rurale ISMEA, Francesco Mazzei, presidente di Avito (2). Sul palco insieme ai relatori anche la testimonial di PrimAnteprima 2022, la cantante e viticoltrice toscana Gianna Nannini (3).

Uno scenario quello enologico made in Tuscany che non smette di mietere successi, proprio per la qualità ineccepibile che lo rende sempre più qualificante anche a livello internazionale. “Per qualità possiamo tranquillamente asserire di essere sul podio” - ha dichiarato Stefania Saccardi (4) - “vantiamo forse il maggior numero di indicazioni geografiche certificate, ben 58, di cui 52 DOP e 6 IGP”.

Ed ecco che sul mercato estero la performance 2021 è particolarmente positiva (5). Le etichette toscane certificate DOP hanno ottenuto incrementi addirittura superiori a quelli del settore vino nel complesso, che già evidenziava il miglior dato degli ultimi dieci anni. In volume, infatti, sono stati superati gli 800mila ettolitri (+7,4%), mentre i 625 milioni di euro (di cui 604 nel segmento dei rossi) hanno messo a segno un incremento del 15% su base annua raggiungendo il più alto livello di sempre. Tra i maggiori importatori di vino Made in Tuscany resistono in vetta alla classifica gli Stati Uniti, seguiti da Germania, Canada, Svizzera e Gran Bretagna. Più in basso Francia, Paesi Bassi e Giappone, mentre si riscontra un notevole balzo della Corea del Sud.

E poi venne il Sangiovese… il “vitigno dall’anima rock” come sottolineato dalla Nannini. La Toscana si conferma terra di vini rossi (87%) e di vini a denominazione di origine protetta, che nel 2021 hanno raggiunto il 70% della produzione totale, contro una media nazionale pari al 45%. Le superfici vitate si fermano sotto la soglia dei 60mila ettari, di cui 20mila in provincia di Siena e 16mila circa in provincia di Firenze. Il 96% della superficie è destinato a vini a denominazione, una percentuale molto superiore a quella nazionale, che si colloca attorno al 62%. Tra i vitigni domina il Sangiovese, che occupa oltre il 60% delle superfici coltivate (36mila ettari). Seguono a grande distanza, vitigni internazionali quali Merlot (4.834 ettari), Cabernet Sauvignon (3.766 ettari), e vitigni autoctoni come il Trebbiano Toscano (2.344 ettari), il Canaiolo nero (1.160) e la Vernaccia di San Gimignano (810). Su 52 Denominazioni, di cui 11 DOCG Chianti e Chianti Classico rivendicano rispettivamente il 31 e il 21% della superficie.

Due parole meritano anche i vini bio: sono circa 350mila gli ettolitri bio made in Tuscany, il 15% dei 2,2 milioni di ettolitri prodotti a livello nazionale. Il fenomeno bio è sempre più marcato in Toscana: dopo un avvio incerto negli anni ’90, negli ultimi 10 anni ha registrato un forte incremento - “L’agricoltura biologica  - prosegue - è una chiave di risposta e in questo la Toscana ha fatto grandi passi e grandi risultati. Basti pensare il 50% per cento delle aziende vinicole toscane producono con metodo biologico, una percentuale in linea con le indicazioni europee” - ha sempre sottolineato la Saccardi (6).

Ma vediamo il programma della Settimana delle Anteprime di Toscana, appuntamento fitto di degustazioni per gli addetti ai lavori…

Domenica 20 marzo “Chianti Lovers & Rosso Morellino” a cura del Consorzio vino Chianti e Consorzio a tutela del vino Morellino di Scansano; lunedì 21 e martedì 22 marzo “Chianti Classico Collection” a cura del Consorzio vino Chianti Classico; martedì 22 e mercoledì 23 marzo “Anteprima della Vernaccia di San Gimignano” a cura del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano; mercoledì 23 e giovedì 24 marzo “Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano” -  a cura del Consorzio vino Nobile di Montepulciano Toscana, venerdì 25 marzo “Anteprima L’Altra Toscana” a cui partecipano il Consorzio di tutela dei vini di Carmignano, Consorzio Chianti Rufina, Consorzio vini delle Colline Lucchesi, Consorzio di tutela dei vini D.O.C. Cortona,  Consorzio tutela vini della Maremma Toscana Consorzio tutela vini Montecucco, Consorzio del vino Orcia, Consorzio tutela vini Terre di Casole, Consorzio vini Terre di Pisa, Consorzio vini D.O.C. Valdarno di Sopra.

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...