Visioni da bere :: 5 dic 2023

A Natale, regala i nettari di Cantina Kaltern

La linea “Selezioni”: ogni calice, una sfumatura che sorprende

Siamo in Alto Adige e una delle più importanti realtà cooperative del luogo, Cantina Kaltern (1) interpreta con raffinata maestria e buon gusto al palato, lo splendido territorio del Lago di Caldaro, dove l’azienda annovera un parco vitato di 440 ettari situati tra 200 a 700 metri slm (2).

La linea Selezioni (3) racconta tutte le varietà autoctone e internazionali coltivate dai 590 viticoltori della cooperativa e il compito del Kellermeister Thomas Scarizuola (4) è appunto quello di selezionare le uve più adatte ad esaltare le potenzialità espressive e i caratteri peculiari del territorio.

Spiega Thomas Scarizuola: “alle Selezioni sono destinate le uve delle nostre vigne storiche: negli anni abbiamo imparato a conoscerle e a curarle con grande delicatezza, dedicando loro tutto il tempo necessario prima in vigna, poi in cantina e infine con un opportuno affinamento. L’obiettivo è mettere nei bicchieri maggiore equilibrio, armonia e ampiezza olfattiva possibile”

Le Selezioni coniugano alta qualità e tiratura e per questo sono preziosi ambasciatori di Cantina Kaltern presso la ristorazione e le enoteche di tutta Italia. Tra le etichette in bianco più rappresentative ci sono il “Brut Nature”, avvolgente e brioso, il Pinot Bianco “Vial 2022”, che unisce eleganza e sapidità, il Gewürztraminer “Campaner 2022” (6), un tripudio di fiori, frutta e spezie e il Sauvignon “Stern 2022” dallo stile tropicale (5). Ovviamente tra i rossi è la Schiava a regnare con “Leuchtenberg 2022“ Kalterersee Classico Superiore DOC, grande interprete del vitigno principe del Lago ed espressione del genius loci. Nella linea trovano spazio anche il Kerner “Carned”, lo Chardonnay “Saleit”, il Pinot Nero Riserva “Saltner”, il Lagrein Riserva “Lareith” e altri vini rossi.

Tutti i vini prendono forma nella grande cantina di Kaltern, scrigno di efficienza ed organizzazione, anche in chiave energetica: dalle aree di vinificazione, che sfruttano il principio della gravità, alla barricaia, situata al livello più profondo della cantina dove le temperature del sottosuolo sono naturalmente più fresche, fino all’area di stoccaggio e di imbottigliamento, in cui le tecnologie d’avanguardia sono al 100% al servizio della funzionalità intelligente e dell’ottimizzazione delle risorse, ogni spazio fa squadra per essere più sostenibile.

Un’attenzione nata dalla profonda sensibilità ecologica di Cantina Kaltern, che dal 2018 si fregia della certificazione Fair’n Green, protocollo nato con lo scopo di rendere misurabili e verificabili gli obiettivi aziendali volti a ridurre l’impatto sull’ambiente. 

 

Altre info:

 

Ron Millonario

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