13gen 2023
Pitti Uomo 103: non si vive di sola moda!
Outfit per cani (molto glam) e design originale

Per la prima volta a Pitti Uomo, due comparti esclusivi dedicati al mondo del pet (1) e ai complementi d’arredo e di design.

Alla Polveriera, l’area speciale che accoglie brand che hanno a cuore (con un pizzico di glam) tutto ciò che ruota intorno a cani e gatti, un settore in costante crescita che, qui, vuole oltremodo mostrare quanto possano essere fashion guinzagli e cucce (ma non solo).

Vediamone alcuni… 

Poldo couture (2) nasce nel 2016 con attività di cobranding per offrire capi chic ai nostri pelosi. Dove la propria linea dedicata propone outfit per fido che sono autentici gioielli.

Pelo foundation da Rimini (3), si focalizza su capi per il bipede che accompagna il suo fedele amico a quattrozampe nella consueta dog walk. Per un pat parents sempre piacevolmente in linea quando interagisce con l’amico a 4 zampe. Una capsule dall’estetica spensierata in parte a sostegno di progetti per formare cani “specializzati” nella pet therapy e personale umano dedicato.

Non solo accessori, però… 

Ecco il food (di livello) by Genuina Pet food (4) di Lecco. Alimenti per cani che sono una valida alternativa alla cucina casalinga come l’hamburger in diversi formati e in vari gusti monoproteici (c’è anche la linea vegana e vegetariana). Da portare in vacanza o in viaggio per un pasto completo. Ancora… Il “piccolo premio”, un salamino stagionato per Fido che risponde prontamente ai comandi. Tutti alimenti da materie prime ottime, tanto che potrebbero essere consumati anche dall’uomo, ma per legge sono, ovviamente, solo per cani.

The Sign, invece lo spazio che racconta alcune nuove (e divertenti) frontiere del design. Oggetti per la casa, tra riuso, complementi inaspettati per l’interior e, ebbene sì, a tratti, anche provocatori etc… Due i brand espositivi che ci hanno particolarmente colpito (per originalità ed eco attitude): “Insulti luminosi” (un nome e una promessa!) e il sostenibile (e interessante) Bidone design.

Il primo, come è intuibile dal nome del marchio ideato da tre giovani ragazzi milanesi, contempla scritte luminose decisamente irriverenti (5). Luce e cinismo insieme per un autentico divertissement “a parete” tra le mura domestiche, nel proprio luogo di lavoro o al bar. Anche nella versione personalizzata, le insegne un pò "sfacciate" sono tutte assolutamente artigianali.

Il recupero che genera prodotti belli e intelligenti. Questo è “Bidone design” (6), nato per caso, è diventato un must. Bidoni della vernice che ottengono una seconda vita come mobili bar, corpi illuminanti, svuota tasche, sedute comode, coffee table, porta vasi e contenitori da ufficio per la plastica da smaltire. Tante le misure e i colori per ogni gusto. #sogreen!

 

 

 

 

 

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco Gori
Photo 3 : gianfranco Gori
Photo 4 : gianfranco Gori

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...