21set 2022
Gabriella Chieffo si racconta all'ultimo Pitti Fragranze N. 20
La resilienza al centro delle sue fragranze

L’abbiamo incontrata alla trascorsa edizione di Pitti Fragranze a Firenze. Lei è Gabriella Chieffo (1 - 2), lady talentuosa capace di fare di una fragranza un messaggio, una metafora di vita, un racconto che, alla fine, appartiene a ognuno di noi. Fragranze (3) che non ti aspetti, che “vestono” con eleganza (4), forti di un potere demiurgico spesso monito a “guardarci dentro” per girare pagina, per lottare contro i propri fantasmi. Così la sua riuscita Collezione ‘22 parla di resilienza, del coraggio di passare dentro il dolore, di guardarlo senza paura, trasformandolo in medicina per la propria anima, facendolo complice e base da cui ricostruire se stessi. Ed ecco che il profumo Menamò (5), termine dialettale campano traducibile con l’espressione “lascia andare”, “fai scorrere”, lo racconta “a pelle” molto bene, dove è il rapporto complesso tra madre e figlia a fungere da volano per una storia al naso tanto affascinante da diventare irresistibile, alias mai senza. Un successo certo, di cui abbiamo già parlato il 6 giugno 2022 QUI

Piramide Olfattiva

Testa: bergamotto, basilico, zenzero Cuore: frutti rossi, giglio, magnolia, elemi Fondo: ambra, muschio, sandalo, vaniglia

E poi c’è l'altra fragranza, amanoamano (6) dal titolo della canzone dell’artista irriverente Rino Gaetano, a cui la Chieffo dedica la sua ultima creazione. Personaggio sempre fedele a sé stesso e ai suoi principi, dice di lui la creatrice e "patronne" della maison di profumi. “In quest’uomo geniale ritrovo quella doppia valenza che in fondo è anche mia: apparenza scanzonata e grande verticalità d’animo”. Amanoamano è un tributo ammirato al suo universo di Senso e Follia, opposti che, nelle note di una piramide olfattiva accarezzata dalla cannella, violata da un geranio mentolato e accesa dal calore animalico dell’Oud, trovano sintesi e compimento.

Piramide Olfattiva

Testa: bergamotto, cannella, cardamomo

Cuore: geranio, menta, cera d’api

Fondo: incenso, oud, patchouli, pepe, rhum, cuoio, betulla

 

Racconti al naso da non farsi mancare, scrigni di verità e bellezza per chiunque voglia “ascoltare”.

 

Altre info:

 

 

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Photo Credits

Photo 1 : gianfranco gori
Photo 3 : gianfranco gori

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...