03ott 2018
Firenze - Il Bisonte acclama Marina Abramović
Con una borsa limited edition

Di lei e della sua opera magistrale abbiamo già parlato il 19 settembre 2018 QUI. Marina Abramović, artista e donna rivoluzionaria ora a Palazzo Strozzi con la sua importante retrospettiva di ben 40 anni di carriera vissuti intensamente tra performance, video, fotografie, dipinti e oggetti. Un linguaggio non sempre compreso da tutti, sicuramente capace di mettere alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione (1 - Marina Abramović The Artist is Present 2010 installazione video a 7 canali - New York, Abramović LLC. Courtesy of Marina Abramović Archives e Sean Kelly, New York, MAC/2017/071. Credit: Photography by Marco Anelli. Courtesy of Marina Abramović Archives Marina Abramović by SIAE 2018).

Una visione artistica vuoi controversa, vuoi unica, spunto e ispirazione anche per “altri mondi” come la moda, per esempio che, in occasione della mostra fiorentina, ha deciso di onorarla con un accessorio a lei dedicato ed esclusivo: la borsa “Marina” firmata Il Bisonte (2). Una celebrazione che sancisce ulteriormente il connubio nato nel 2008 tra Palazzo Strozzi e il brand di Wanny Di Filippo.

Ma vediamo da vicino quest’insolito complemento glam che strizza però l’occhio all’arte… Su un lato campeggia il nome della sacerdotessa della Body Art, sull’altro applicazioni di pelle dorata, ispirate all’iconografia-guida dell’esposizione, con il volto dell’artista coperto di foglia d’oro. Bellissima e preziosa come la sua musa.

Le special-edition Il Bisonte per Palazzo Strozzi sono prodotte in edizione limitata. L’intera collezione è conservata nell’archivio storico di Pontassieve (Firenze), insieme allo straordinario archivio di borse e accessori che testimoniano l’inesauribile capacità di innovazione del brand a partire dagli Anni Settanta.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...