03dic 2020
Firenze - I profumi "fuori dagli schemi" firmati l'Ó
Il nuovo store per viaggi profumati inediti

Ciò che subito colpisce sono le ampie vetrate che caratterizzano il nuovo bellissimo store dell'Ó, aperto da pochi mesi in Borgo Albizi 77R. Trasparente, nel senso che passeggiando nella storica via fiorentina, si coglie da fuori tutta la profumeria "dentro" in un ambiente elegante e cosy al contempo (1 - 2). 100 mq dove troneggiano con stile oltre 1300 fragranze tra cui la linea "principe",  l'Óprofumo®, 20 "effluvi" da provare in esclusiva qui (3). Varcata la soglia, mi accoglie un mood vagamente provenzale per il colore verde salvia dominate e i magnifici arredi di recupero tra cui grandi banconi nati da porte antiche e vecchie ringhiere come base dei tavolini. Vasco Rossi (4), nipote del "naso" della maison Rossella Gatti (5), ci introduce in un affascinate viaggio profumato di aneddoti inaspettati con al centro la "parfumerie". Confesso che mi si è spalancato un mondo inedito a partire dalle origine del brand - di cui questo punto vendita è il secondo a Firenze e il quinto in 40 anni - dove un bisnonno bonvivant, di professione arômentier, aprì negli anni venti un laboratorio a Parigi. A lui si devono alcuni profumi ancora oggi riproposti dal brand fiorentino, anche se riveduti a una luce più moderna, tra cui il classicheggiante "Toscalalosca": protagonista la rosa con un sottofondo di peperoncino, in un'alternanza di passione e ricercatezza. 

Tra le altre fragranze che Rossi ci mostra, non si può non citare "L'o de l'Ó" (6): magico nel vero senso della parola - "è nato da un gioco" - ci racconta - "un filtro d'amore trovato su un vecchio libro di magia che abbiamo provato a tradurre in profumo, lasciando invariati gli elementi". Si sentono tantissimo gli agrumi, che in realtà non ci sono. E, tra l'altro infonde buon umore, in quanto sentirlo, "accende un sorriso" e non è fantasia. "Ne abbiamo fatto anche una versione per l'home fragrance, il mood che diffonde è veramente piacevolissimo".

Chiamarlo punto vendita è certamente riduttivo, piuttosto una boutique, un salotto dove prendersi tutto il tempo necessario per scoprire l'essenza che ci accompagnerà nel nostro vissuto quotidiano. Un viaggio nell'arte della profumeria di livello, molto lontana da quella "commerciale". Il cliente tipo - "viene da noi per una fragranza su misura, che non si senta mille volte ovunque e da chiunque" - continua Rossi. "Recentemente una nostra cliente ci ha confessato che era stanca di portare un profumo "classico", troppo abusato, ragion per cui le abbiamo creato un profumo unico e molto diverso". Oppure chi addirittura ci chiama dicendoci - "mandami un profumo, scegli tu". E qui entra in gioco il "sesto senso profumato" della lady dell'Ó, Madame Gatti talentuosa nell'indovinare la nota giusta anche solo con un colpo di "naso" di chi gliene fa richiesta. Naturalmente l'elemento chiave per un profumo che sia veramente "nostro" è condizionato dalla risposta della pelle, che è diversa per ognuno di noi. Di più... "io alterno varie profumazioni durante la giornata" - conferma Rossi - "Non siamo gli stessi neppure nelle ventiquattro ore, dipende infatti da vari fattori come il clima, da ciò che indossiamo, da quello che abbiamo mangiato etc. e la reazione della nostra epidermide si combina di conseguenza". Si chiama vita...  

Insomma, se avete voglia di laboratorio, di nicchia, di unico, di prestigio ma soprattutto di una fragranza che vi rappresenti per davvero, che parli di voi, ancora prima di conoscervi, ebbene... la risposta è dall'Ó.

 

Altre info:

 

 

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...