14gen 2017
A Pitti, i "magnifici" 10
Piedi "qualunque" che lasciano il segno

A spasso per Pitti Uomo 91 (1), la grande e vitaminica kermesse dedicata al menswear appena conclusasi a Firenze, nel mio lungo scuoting a caccia di nuove tendenze e immagini di un uomo che verrà, non ho potuto fare a meno di incrociare loro. Le scarpe. Sì, ma non (o meglio non solo) quelle ben esposte dai numerosi brand presenti in fiera - da Moreschi con le nuove Rock extra light, super confort, al classico con charme di Baldini (per citarne solo alcuni). La mia curiosità, infatti, si è spinta oltre ed ecco che sono andata in ricognizione delle "estremità" di tutti quegli uomini a zonzo per il bagno di folla più glamour dell’anno, in un melting pot di stili dal dandy, al british, al casual ecc.

Democratiche, fashion, classiche, esagerate, artistiche, multicolor, con strass e pellicce, trasparenti, timide, british style, militari… difficile elencarle tutte, ovunque guardassi, dal ginocchio in giù, era sconcerto, stupore, meraviglia e - perché no - a volte dissenso. Ogni passo, una suggestione diversa, una tendenza mai vista prima, un mondo, insomma, di scarpe “parlanti". Ognuna con la sua storia.

Eccone alcune…

2 - Per un uomo che non ha paura di osare, con stola di pelliccia

3 - Per chi ha ai piedi ha un'opera d'arte

4 - Quasi surreali, perfette per Matrix

5 - Nude look, la differenza la fa il calzino

6 - Sadomaso chic, con catene a uso “bondage”

7 - New dandy

8 - Casual indeciso

9 - Military bull

10 - Giallo senape e blu navy, scelta cromatica di classe

11- E infine... se l'eleganza si vede dalle scarpe: le intramontabili. Classiche e di gusto.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...