Plantulande, azienda leader in Sardegna nei microgreen, sposa la creatività degli chef

Plantulande è l’azienda leader in Sardegna nella produzione di microgreen, giovani e tenere piante, allo stadio iniziale dello sviluppo, molto usate dagli chef semplicemente per decorare o anche per rendere ancora più aromatiche le loro creazioni. I microgreen oltre ad essere belli da vedere, per presentare insalate, antipasti, finger, ed eleganti piatti sono anche un concentrato di vitamine, specie di vitamine A, C, K ed E.
L’azienda Plantulande, situata a Galtellì, in provincia di Nuoro, è interamente al femminile, condotta da Francesca Beccari con le figlie Maria e Silvia Marras, biologa, che da sempre coltiva la passione per ortaggi e frutta. Silvia ha iniziato a dedicarsi a microgreen e a fiori eduli (come viole, primule) relativamente da poco ma riscuotendo molta curiosità e interesse nel mondo della ristorazione sarda.
Il piccolo e attrezzato laboratorio dove vengono coltivate queste straordinarie piantine consente di raccogliere i microgreen, con il loro apparato radicale, tra il decimo e il ventesimo giorno dalla nascita; una volta raccolti possono essere conservati comodamente in frigo da 2 a 4 settimane, e usati alla bisogna. Attualmente le piante più gettonate dai foodie e dagli chef sardi sono pisello, perché di forma suadente, porro, senape e crescione, l’aneto, molto aromatico, e lo shiso (Perilla frutescens), molto bello anche a vedersi.
Naturalmente sono allo studio avanzato microgreen ricavati da erbe spontanee sarde totemiche come finocchietto selvatico, borragine, tarassaco, erba di San Giovanni, e con piante coltivate locamente, come i ceci, targati Sardo Sole, e il farro monococco. Incontra interesse anche l’erba di grano, per guarnire i piatti ma anche perché ha buone proprietà nutrizionali: negli Stati Uniti il succo di erba di grano è considerato un super food miracoloso.
Molti chef sardi hanno provato i microgreen di questa azienda per piatti belli a vedersi e peculiari al palato, arricchiti di questi micronutrienti colorati, che sono anche un concentrato di salutare clorofilla.
Tra i ristoranti dove poter assaggiare i microgreen Plantulande nelle realizzazioni degli chef:
Il rifugio (1), il Portico e Ciusa tutti e tre a Nuoro (2); Bacchus e la Trattoria moderna il Mattacchione (3), entrambi a Olbia; e ancora Essenza bistrot (4), Giano (5) e Dolceacqua a Olbia (6); a Cagliari i ristoranti Chiaroscuro, Sarti del gusto (7), Luigi Pomata; il ristorante Su Carduleu ad Abbasanta, Mamas ristorante di Budoni e il Golden Gate a Bortigiadas.
Altri ristoranti stanno testando la bellezza e la bontà di questi verdi virgulti e Plantulande ci ha promesso presto una nuova galleria con immagini stuzzicanti e molto green, come piace a noi.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...