30ago 2020
Umbria - Torna Todi Festival
Dal 3 al 6 Settembre 2020

Ad aprire il Festival nella splendida cittadina medioevale, giovedì 3 Settembre alle ore 21, il debutto nazionale di Era un fantasma. Un testo inedito di Arianna Mattioli, messo in scena da Lorenzo Lavia che è anche uno dei protagonisti, insieme a Ninni Bruschetta, Lodo Guenzi e Matteo Branciamore. Claudio, durante una lunga giornata attende l’arrivo di suo figlio Arturo. Con lui, gli altri due figli, Tommaso e Romano. Il tentativo è quello di non affrontare l’unico argomento che dovrebbero affrontare e che goffamente cercano di evitare da molti anni. Era un fantasma è uno spettacolo duro e leggero nello stesso tempo che mette a nudo le relazioni tra persone intime come possono essere i familiari, e rivela come quel luogo paradisiaco chiamato famiglia possa spesso trasformarsi nell’esatto contrario, anche se non se ne può fare a meno.

Il giorno successivo Venerdì 4 Settembre, sempre alle ore 21, è la volta del debutto nazionale di Enrico IV – A scuola di re, spettacolo liberamente ispirato a William Shakespeare, con la drammaturgia di Andrea Pennacchi che ne è anche interprete, insieme a Jenni Lea Jones e Riccardo Gamba. Nella formazione del giovane re, obbligato a frequentare l'ambiente severo e facinoroso della corte reale, la peggiore taverna di Londra diviene una sorte di corte capovolta, dove le leggi vengono gioiosamente derise. Qui Falstaff, soldato stanco di guerra, nobile decaduto, ubriacone e rapinatore di pellegrini, gli insegnerà il carisma (anche troppo bene!), il potere del linguaggio e la conoscenza degli uomini. Le musiche dal vivo sono di Giorgio Gobbo.

Sabato 5 Settembre, ancora un debutto nazionale sul palco del Teatro Comunale, alle ore 21, con The darkest night che vede in scena Maria Pia Calzone e Francesco Montanari, mentre la drammaturgia e la regia sono di Davide Sacco. Lo spettacolo narra la notte più buia per un uomo e una donna. Due storie che si incontrano e si intrecciano, portando entrambi verso un domani differente. Un noir che condurrà lo spettatore nell'animo di due personaggi spietati, invitandolo a riflettere su quanto siamo disposti a scendere a patti con il male. Un gioco tra il burattinaio e la sua marionetta, tra carnefice e preda. Una partitura serrata, ricca di colpi di scena e con un finale che ribalterà ogni prospettiva.

A chiudere gli appuntamenti del Teatro Comunale, Domenica 6 Settembre alle ore 18.00, il debutto nazionale de L’amore indagato, reading teatrale in Omaggio a Raffaele Lacapria, con Ida Di Benedetto e Marta Bifano, accompagnate dalla regia di Pierpaolo Sepe e con le musiche dal vivo di Francesco Forni. Nella raccolta di racconti dal titolo L’Amorosa Inchiesta, la voce dello scrittore La Capria offre confessioni e pensieri sulle transizioni della società e sulle risonanze dell'interiorità, sulle false partenze e sui giorni d'impazienza di Amore e Psiche. Pensieri spettinati, nei momenti clou della lettera a Elène dove il primo amore non riesce a trovare ali per spiccare davvero il volo, in quella stagione di passaggio della vita che è l'adolescenza.  

Piazza del Popolo

Grande chiusura, Domenica 6 Settembre alle ore 21, nella splendida cornice di Piazza del Popolo, con Max Gazzè e il suo #ScendoinPalco Tour. Quello che la Musica può fare non è soltanto il ritornello di una canzone, Max Gazzè scende in palco in un momento molto delicato per il settore dei live e lo fa accompagnato dalla sua band storica. Nessuna formazione ridotta: né di musicisti, né di crew tecnica e di produzione. Tutti di nuovo sul palco per rilanciare la filiera della musica dal vivo. La scaletta proporrà sia i successi dei primi album che i brani più recenti e non mancheranno le sorprese, in un viaggio all’insegna della trasversalità, da sempre caratteristica fondamentale dell'artista.

 

Programma completo:

 

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...