24nov 2022
Sardegna - Malvasia di Bosa
Il libro di Enzo Biondo

Venerdì 25 novembre dalle ore 11.00 Presentazione del nuovo libro di Enzo Biondo Malvasia di Bosa – Il Vino del Mito – 175 pagine, Edito da Svisa.

Seguirà una conferenza su questo grande vino, orgoglio dell'Enologia Sarda

L'evento a cura di Epulae Centro Studi Nazionale della Cultura Enogastronomica si svolgerà a Poggio dei Pini, in Piazza Alessandro Ricchi (Capoterra, Cagliari) presso la sede del Centro Studi di Epulae.

Moderatore Angelo Concas, Giornalista Enogastronomo e Presidente Nazionale di Epulae, che disquisirà anche sulle diverse sfaccettature dei Malvasia di Bosa, che lo rendono protagonista nella tavola e nei momenti di relax.

Interverranno:

Dottor Enzo Biondo, Enologo, storico e scrittore della vitivinicoltura della Sardegna, che presenterà in maniera approfondita il suo nuovo libro dedicato al Malvasia di Bosa.

Dottor Angelo Angioi, Enologo e Presidente della Strada del Malvasia di Bosa, che racconterà e illustrerà la storia della Malvasia in Planargia. 

Dottor Aldo Buiani, Enologo e Direttore del Consorzio di Tutela  Malvasia di Bosa, che racconterà Il Malvasia di Bosa, un vitigno tradizionale del mediterraneo che dona uve aromatiche a bacca bianca. 

Al termine della presentazione del libro e del convegno, seguirà una Masterclass curata dai relatori Angelo Concas, Angelo Angioi e Aldo Buiani, che vedrà protagonisti in degustazione guidata i Malvasia di Bosa delle Cantine aderenti ala Strada del Malvasia di Bosa e del Consorzio di Tutela Malvasia di Bosa.

I vini saranno accostati ai dolci tipici della Planargia, al cioccolato fondente, ai formaggi ovini stagionati e per concludere ad un assaggio di un primo di pasta corta condita con un sugo ai sapori del mare, alla quale sarà accostato il vino bianco secco da pasto ottenuto con uve Malvasia.

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Si sgranocchia, si assaggia (1), ci si abbraccia, si ride, si affetta, si sbuccia, si piange per le cipolle (solo per quelle?), si improvvisano prodezze culinarie (2), si “ruba” un calice di rosso prima che il pranzo (3) abbia inizio, si adagia il panettone sul piatto di portata, la salsiera d’argento? e, finalmente, si ode “a tavola!”, un eco, non solo profumato, che si diffonde in tutta la casa e accarezza gli animi (e la gola) dei commensali che, lesti, trovano posto al convivio solenne (4).   Lo avete capito, spaccati di vita...