06gen 2017
PAUSA PRANZO PERFETTA
La dieta giusta quando mangi fuori casa

Dal mangiatore vorace a quello lento, dal salutista al paninaro, dal vegetariano a chi opta sempre e solo per la pasta al sugo… tante le tipologie di “affamati” che in modo o nell’altro devono sopravvivere alla pausa pranzo. “Nell’era del 2.0 anche questo momento rientra nella lista delle criticità, perché mangiare è un’azione che dobbiamo compiere tutti. Tutta la vita, più volte al giorno”, così spiega Samantha Biale – la nutrizionista della trasmissione “Sai cosa mangi?”(Rete 4) - nel suo ultimo libro “Pausa pranzo perfetta”, edito da Mondadori.

Il pranzo è la scelta che forse facciamo con più leggerezza. Appannaggio di pochi lo slow food style. Ritmi frenetici, giornate stressanti, deadlines ravvicinate rendono difficile preparare un piatto con cura, dando attenzione ai valori nutrizionali.

Stando alle ultime rilevazioni della FIPE (Federazione Italiana Pubblici Servizi) non sono pochi gli italiani a pranzare fuori casa: ben 12 milioni, di cui il 35% preferisce il pranzo al sacco, il 33% corre in mensa, il 18% si accontenta di un fast-break al bar e solo il 14% si concede un pasto al ristorante.

Ad accomunarli il malcontento per la loro dieta: tutti vorrebbero mangiare meglio, ma non ci riescono.

In questa guida la Biale aiuta il lettore a trovare degli escamotage per non rinunciare al gusto e al benessere anche in pausa pranzo.

Tanti i consigli sapientemente elargiti. Mai saltare il pasto: rallenta il metabolismo. Riduce l’attenzione e l’energia, a scapito del lavoro e dello sport. Abbassa le difese immunitarie. Ed il cibo spazzatura diventa sempre più invitante.

Senza contare poi che la pausa pranzo dovrebbe essere una parentesi piacevole, in cui spegnere la mente e ricaricare le batterie. Ma spesso questo momento idilliaco si tramuta in incubo a causa della compagnia di colleghi di lavoro che bisognerebbe invece evitare. Lunga la rassegna dei peggiori commensali con cui accompagnarsi. Tra tutti spiccano: l’aspiratutto, che s’accontenta magari di un appetizer, tanto poi spizzica un po’ da tutti. Il risparmiatore, che puntualmente davanti alla cassa ricorda di aver dimenticato accidentalmente il portafogli. Il comunicatore impenitente: ogni notizia è l’occasione buona per aprire un estenuante comizio. E così il cibo si ferma tutto sullo stomaco e passa persino la voglia di mangiare.

Ma l’autrice non si ferma qui. Per ognuna delle tipiche location in cui consumare il pranzo – ufficio, mensa, bar, ristorante - elenca qualche utile consiglio per un pasto sano, completo, variegato e gustoso. Tante inoltre le ricette per chi preferisce la propria scrivania a qualche ristorante affollato. Insalata di farro, carote e noci, torta di verdure grigliate con mozzarella, oppure polpette di quinoa e cavolfiore. E come dessert per i più golosi, cramble di fragole e cocco o una cheesecake veg alle pesche.

Un libro giocoso, divertente, pratico ed utile per chi è stanco dei soliti panini e dell’inflazionata insalatona confezionata per il break di mezzodì.

PAUSA PRANZO PERFETTA: LA DIETA GIUSTA QUANDO MANGI FUORI CASA

Autrice: SAMANTHA BIALE

MONDADORI EDITORE

PAGG. 248

EURO 16,90

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Galoppa galoppa, il Natale. Sì, perché il countdown è inevitabilmente iniziato. E i pensieri, le urgenze annesse. Meglio prima che poi, diceva qualcuno, ecco allora perché non incominciare a guardarsi intorno per le strenne (1) o per quell’arredo tavola senza sgomitare con l’esasperante folla delle festività? La Redazione è pronta con qualche spunto gourmet e non solo, per facilitarvi la vita (e alleggerirvi l’anima), che sia per un acquisto on line o nel punto di vendita in centro...