20lug 2021
Como - Il sogno di Antonio
Un viaggio tra arte e tessuto

A Como dal 10 ottobre 2021 al 31 gennaio 2022 la Fondazione Antonio Ratti presenta la mostra Il sogno di Antonio: un viaggio tra arte e tessuto, a cura di Lorenzo Benedetti, Annie Ratti e Maddalena Terragni, un progetto espositivo che ricongiunge la visione e la storia dell’imprenditore Antonio Ratti ai suoi luoghi di origine, a quella città in cui la sua idea di cultura di impresa si è sviluppata, lasciando un’eredità preziosa e viva ancora oggi.

Intrecciando antichi reperti tessili, opere d’arte contemporanea e materiali d’archivio l’esposizione ripercorre la vita, l’opera e la visione dell’industriale e mecenate Antonio Ratti, uno dei grandi imprenditori che nel secondo dopoguerra hanno saputo, insieme alla sua azienda Ratti S.p.A., ricostruire l’Italia industriale a partire da una profonda concezione filantropica e culturale.

Terza mostra dedicata ad Antonio Ratti – dopo quella a Palazzo Te a Mantova nel 2017, e alle Terme di Diocleziano a Roma nel 2018 – Il sogno di Antonio: un viaggio tra arte e tessuto approfondisce ulteriormente la visione e la storia dell’imprenditore, ampliando il progetto e dialogando direttamente con i luoghi in cui ha vissuto e lavorato per tutta la vita.

Il percorso di mostra si articola fra spazi pubblici e privati di grande interesse e la sede della Fondazione, creata da Ratti nel 1985, dove ancora oggi è conservata la sua collezione tessile.

Opere realizzate appositamente per l’occasione contribuiscono a creare una relazione visiva coesa tra la ricerca artistica, i tessuti antichi, la storia di Antonio Ratti e gli spazi interni ed esterni della mostra.

Prende forma, nuovamente, la sua idea che esperienza e conoscenza, arte e sperimentazione siano strumenti fondamentali per comprendere il proprio tempo e generare nuove idee.

La mostra è ospitata nelle sale di Villa Olmo e di Villa Sucota, nei loro parchi e in altri luoghi della città, creando una rete fra punti focali del tessuto culturale comasco.

 

 

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Siamo di nuovo qui. In realtà non ci siamo mai fermati anche se da postazioni diverse, alias in remoto, chi dalla città e chi dal mare, in smart working ormai prerogativa di molti. Dopo la pausa vacanziera, il primo gesto è stato l’abbraccio (1), sì, quello vero, fisico, forte. Certo, tutti ancora “mascherati”, con green pass, emozionati, ma consci che il tempo sospeso della Pandemia è ormai in netta uscita. Ed eccoci pronti per un settembre “caldo” e ricco di eventi, da nord a sud, in presenza finalmente ...