09ott 2020
Venchi - Presentata la nuova linea di cioccolatini
Viaggio nel paradiso dei golosi

Venchi, da anni ai vertici della cioccolateria italiana e internazionale per bontà e qualità dei propri prodotti ci ha deliziato, complici le mani esperte della barlady del Cuba di Cuneo per il debutto di Bitter Spritz, in una straordinaria degustazione, iniziando da un intrigante aperitivo completo di fondente ripieno di orange bitter a memoria del celebre long drink che dal Veneto ha conquistato tutto il mondo (1 - 2). In scena, poi, le golose novità per la stagione autunno inverno. Un gianduiotto composto solo da tre ingredienti, cioccolato, nocciole Piemonte e zucchero di canna - senza latte - per un gusto lunghissimo e totalmente appagante. Due inediti blend fondenti sudamericani 80% e 100% con note fruttate, floreali e di miele per addolcire il cacao presente in percentuale elevato, evitando l'eventuale effetto acido e garantendo un risultato di piacevolezza persistente e di grande equilibrio. Un grandblend simile al nuovo gianduiotto ma in forma di cioccolatino: un tartufo denominato Mediterraneo mix strepitoso di mandorle siciliane, pistacchio di Bronte e zeste di limoni per una sensazione freschissima che ricorda i sapori tipici dell'affascinante isola italiana. Un cremino al matcha in cui viene aggiunta pasta di pistacchio e scorza di limone per eliminare quella sensazione erbacea frequente nel tè, regalando una morbidezza inedita e di indubbia eleganza (3 - 4). Nuove confezioni natalizie molto belle e colorate, che strizzano l’occhio al magico universo dei più piccoli, una serie di gelati "che non ti aspetti" (5 - 6), tra cui citiamo quello allo spritz e quello alla nocciola tonda gentile piemontese, molto ben riuscito per tenuta e lunghezza al palato completano, assieme ai grandi classici dell’azienda, l’accattivante proposta da noi testata con sommo piacere. Semplicemente imperdibili! 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...