28ott 2019
Tutto quello che avreste voluto sapere sull'Artusi...
Il libro, tra ricette miracoli, del fatto in casa ma fatto bene

Quando si dice Artusi, il pensiero corre veloce al padre della cucina italiana e al suo libro che lo ha reso immortale “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” del 1891, noto semplicemente come L'Artusi. Tradotto in svariate lingue ha inspirato generazioni di chef, casalinghe o semplici appassionati di cucina. Scagli il primo mestolo chi non ricorda quell'importante tomo nella dispensa o nella libreria della nonna o della mamma? Consumato, ingiallito e scarabocchiato, onnipresente e pronto a essere consultato per quel lesso o quella salsa di cui sfuggiva un dettaglio.

Ma quanto sappiamo del grande Pellegrino maestro sopratutto dell'immenso panorama gastronomico regionale? Ricette a parte, della vita e dei "miracoli" di questo distinto signore dai maestosi "baffoni", se ne conosce veramente poco. Gap non banale che ci viene colmato dal duo Luisanna Messeri, noto personaggio della tv e food writer e Angela Simonelli architetto e food designer che, insieme, hanno da poco pubblicato con Giunti, "Le stories di #artusi" (1 - 2). Ecco che finalmente si alza il velo sull'uomo (o meglio sul "signorino") che ha rivoluzionato la cucina degli italiani: l'infanzia, il periodo livornese, l'humor del maestro, la passione per il "gentil sesso", il menù di Natale secondo lui e molto di più. Il testo ha un approccio molto fresco, simpatico e friendly e "crea dipendenza" in particolare per le "50 ricette fichissime, attuali, pratiche, veloci & belle" arricchite dai preziosi consigli delle autrici (3). E così tra uno Spaghetto alla rustica, una Zuppa di Lenticchie e un Cappone in galantina, ci si appassiona (e si ride tanto) leggendo il capitolo "Pellegrino e le donne" (#misoginiapotamivia). Si scopre che "le amava tutte, meglio se servette giovani e appetitose, meno complicate delle borghesi..." Misogino inside, anche lui però non fu indenne al "mal d'amour" e dopo la "tranvata" per la signora Geppina che lo fece impazzire, decise di prendere una pausa erotica. E poi gli anni trascorsi nella "bella Firenze" (4) dove in tutta la sua vanità di dandy sempre elegante e impeccabile nei modi, conquistò la migliore società della città del Giglio.

"Benestante epicureo, morirà vecchissimo amatissimo e rimpianto dagli amici e dalle signore di tutta Italia".

223 pagine in cui ci si diverte, ci si sconcerta scoprendo l'impensabile su un personaggio così lontano ma garbatamente presente nelle cucine di tutti. E sopratutto si ha voglia di cimentarsi ai fornelli per preparare con le proprie mani quei sapori della memoria con qualche variazione sul tema "ma sempre con semplicità e buon gusto". Proprio come "padre" Pellegrino professava. 

 

Le stories di #Artusi

Angela Simonelli, Luisanna Messeri

Editore: Giunti

Pagine: 224

Prezzo: € 19,90

Data di pubblicazione: 30/10/2019

 

  

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pioggia, nebbia, freddo, neve. L'inverno, finalmente (1). Almeno dal punto di vista meteorologico perché mentre vi scrivo in realtà siamo ancora nella fase di passaggio autunnale. L'inverno, ufficialmente inizia il 21 dicembre. Ma il tepore casalingo, il clima uggioso e umido, le giornate più corte e sopratutto il Natale che incalza inesorabilmente mi fa venir voglia di cotture lente come il brasato o un sugo che crogioli a lungo. E ancora polenta (2), risotto magari con zucca e castagne (3), zuppe corroboranti (4). E le verdure? In Lombardia andiamo pazzi per la verza (5). In Toscana, dov...