03ago 2020
Terra Madre Salone del Gusto 2020 entra in gioco e rilancia
Sei mesi di reale e virtuale a partire dall’8 ottobre in giro per il mondo

Mossa a sorpresa per la kermesse dedicata alla salvaguardia delle identità legate al cibo e alla sostenibilità ambientale. Non solamente si terranno gli abituali appuntamenti Torinesi dall’8 al 12 ottobre, ma non potendo, per la situazione pandemica attuale, ricevere i delegati internazionali, andranno anche in scena in tutti i paesi in cui Slowfood è presente, una serie di eventi locali dal vivo e digitali per la inedita durata di ben 6 mesi (1 - 2). Questa autentica rivoluzione che porterà nei luoghi stessi di produzione il pubblico, ribalterà il format consolidato della manifestazione dandogli un’aria nuova e inedita. 4 sono i punti fondamentali attraverso i quali l’evento è stato ripensato. 


1) il futuro del cibo attraverso un cambiamento equo e sostenibile.
2) sfruttare la rete degli attivisti di Slowfood per incidere sui comportamenti quotidiani degli individui.
3) le nuove geografie, che spingono a ragionare non in termini di nazioni ma di culture. Cibo senza confini ma con profonde radici nei territori.
4) un nuovo evento digitale per offrire occasioni di incontro e confronto tra i delegati.


Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha sottolineato che - "Un evento come Terra Madre è diventato patrimonio collettivo oltre qualunque confine geografico" (3). Il sindaco di Torino, Chiara Appendino (4) ha espresso soddisfazione per la “Scelta innovativa di questo nuovo modello, che ha consentito di trasformare un ostacolo in un’opportunità, permettendo di allargare gli orizzonti della manifestazione". Carlin Petrini, in uno dei suoi combattivi interventi, ha messo in evidenza come l’unica strada percorribile risulti quella della sostenibilità e dell’impegno globale partendo dal basso, attraverso i contadini, i pescatori, gli allevatori, per educare tutto il pianeta verso una scelta consapevole e non autodistruttiva. Non mancheranno gli abituali Laboratori del Gusto, uno dei punti di forza tra i più apprezzati dal pubblico. Appuntamento a Torino in ottobre anche per il X congresso nazionale di Slow Food Italia e l’VIII internazionale in una agenda fittissima che sin da ora risulta imperdibile.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...