17mag 2022
Parma - Osteria Antica Rocca
Ai vertici della tradizione

Volete immergervi in una esperienza di cucina parmense che non dimenticherete facilmente? Osteria Antica Rocca è il luogo che fa per voi. Avvolta nel verde della campagna, a pochi chilometri dal capoluogo, a San Quirico di Sissa Trecasali, vede al timone Ilaria Consiglio con Patrizia Parma, “signora“ delle paste fatte in casa e Chiara Gandini (1 - 2) che, grazie al suo precedente lavoro in un ristorante londinese, regala un tocco moderno e creativo ai piatti. Esperienza gastronomica assolutamente da provare, resa ancor più piacevole nella bella stagione (3) con, tra l'altro ottimi aperitivi e buona musica di sottofondo. Il nostro menu è stato un tuffo nella tradizione, partendo dagli straordinari salumi (4) scelti da Ilaria tra il meglio del territorio, con un trittico indimenticabile composto da Culatello di Zibello, Spalla Cotta di San Secondo e la rarissima Spalla Cruda di Palasone accompagnati dalla “torta fritta” declinazione locale dello Gnocco Fritto e da delicati Carciofi sott’olio di propria produzione. Il tutto da dieci e lode. I primi di Patrizia sono eccezionali (5), sia che si tratti di paste ripiene come i Tortelli d’erbetta o in stagione di zucca, Anolini tradizionali, sia di paste fresche come le Mezze maniche in brodo o i Maltagliati con il ragù di spalla cotta, ricetta storica dell’Antica Rocca. Altissimo livello anche per i secondi. Arrosti, carni da cortile come la faraona ripiena, l’anatra glassata all’arancia o una brillante escursione fuori dal territorio con un coniglio alla ligure di rara bontà. Non mancano piatti che si perdono nella storia gastronomica della zona come la carne di cavallo, la trippa alla parmigiana e una vera chicca per intenditori, il salame fritto nel lambrusco. In estate protagonista il barbecue di Ilaria, vera cultrice della griglia. Stupendi anche i dolci, come un memorabile salame di cioccolato fondente, la sbrisolona e un Biancomangiare con mandorle di Avola, altro lungo viaggio per trovare chicche di terre lontane. Ilaria è altresì un’abile barlady ed attenta sommelier che, forte di un invidiabile rapporto qualità prezzo e di referenze locali come Lambruschi e Malvasie (6), si apre ad interessanti metodi classici prodotti a pochi chilometri, senza dimenticare il meglio delle regioni vinicole italiane e francesi più vocate, tra cui attente proposte di Champagne. Un pasto che vi lascerà completamente soddisfatti e che non vedrete l’ora di replicare. Da non perdere!

 

Altre info:

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pensavamo fosse un brutto sogno. Una possibilità molto remota se non inammissibile. Che non ci avrebbe mai toccato anche indirettamente. La guerra (1). Solo scriverla o pronunciarla mette i brividi. Ci lascia interdetti, basiti, increduli. Con i suoi assurdi scenari e il suo linguaggio riaffiora dalla storia nel cuore dell’Europa. Copri fuoco. Bombardamenti. Vittime civili. Bambini disperati. Gente alla ghiaccio e senza cibo per ore interminabili. Code di carri armanti. Le sanzioni economiche che pesano sempre di più. L’indomabile resistenza ucraina. E poi migliaia di