12set 2020
Design - Le vite vissute di Foscarini
La luce come elemento intimo del quotidiano

Vite vere, appartamenti veri di persone di straordinaria normalità. Stiamo parlando di Vite il progetto editoriale video/fotografico di Foscarini - azienda veneta di lampade di design - che racconta l'elemento luce calato nella quotidianità delle case che le persone si costruiscono intorno (1 - 2). Venezia, Napoli, New York, Copenhagen, Shanghai... Case piccole, imperfette, case che sembrano musei, case a immagine e somiglianza di chi le abita. Insomma, case diverse di persone diverse, dove la luce è il fil rouge degli ambienti esplorati e la lampada di design convive con la credenza della nonna.

"Far vedere una lampada mentre fa il suo mestiere in una casa vera, percependo che la casa non è frutto di un set costruito e patinato bensì un luogo reale dove c'è la stratificazione degli oggetti di chi la vive" - Così Carlo Urbinati, presidente di Foscarini, sottolinea la forza di quest'iniziativa che pone le storie della gente di 3 continenti al centro di una narrazione a tratti poetica e molto intimista. 

C'è l'insegnate di Napoli, Maria con la passione per la cucina, ci sono Brian e Davide con la loro abitazione colma di opere d'arte e poi Arnaud, Paolo, Jacopo, Nan Lang... tutti "in corsa verso la vita", quella vissuta, e sotto lo sguardo profondo della luce dei corpi illuminanti della maison di Venezia (3 - 4).

"Un libro che rivela quanto sia basilare non mostrare il prodotto in un'unica situazione affinché non venga battezzato nell'ambiente in cui si rappresenta. Qui le tante case e stanze moltiplicano in modo esponenziale l'opportunità di far capire davvero che cosa fa ogni modello in occasioni diverse" - ha continuato Vassallo durante la Digital Press Conference andata in onda pochi giorni fa.

Certo, le magnifiche lampade by Foscarini ci sono, si intravedono qua e là, "rimodellano" il senso degli ambienti (5) ma - "con questo progetto il prodotto non è più al centro", osserva Urbinati - "al centro ci sono le persone. Quello che cambia è il punto di vista: la scelta del punto da cui riprendere la scena".

5 città, 16 abitazioni, uno scrittore, un grafico, un curatore e un artista/fotografo hanno creato un capolavoro inedito per Foscarini, una meraviglia editoriale che non è un mero oggetto da dimenticare sul coffee table. E' molto di più. E' un nuovo contatto con l'umanità in cui la magia della luce delle lampade di Foscarini respira, accarezza le energie delle persone che abitano quegli spazi. Con un pizzico di poesia.

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o