23mar 2020
Cucina e dintorni ai tempi del Coronavirus
5 domande smart a Gabriella Chieffo "signora" di profumi d'élite

Di lei abbiamo già parlato il 27 aprile 2016 QUI. Affascinate talento al femminile, "capitano" d'industria a capo dell'azienda omonima di fragranze di nicchia distribuite in tutto il mondo (1 - 2). Donna dalla grande forza e determinazione è un formidabile mix di rigore scientifico e creatività esplosiva. Il risultato? Piccoli grandi capolavori profumati (3), ognuno con una storia diversa. E siccome sono tante le analogie tra food e "naso", le abbiamo chiesto della sua cucina in questo momento di immobilità "forzata". Scoprendo un'inimmaginabile estro ai fornelli.

 

1. Quale l’ambiente di casa che stai vivendo di più in questo particolare momento di “reclusione” protettiva?

Dunque... decisamente il salone perché c'è il divano con una tv molto grande per allenarmi quotidianamente. Non riesco proprio a rinunciare alle mie lezioni di body balance. E poi la cucina. Un luogo che amo. Caldo, accogliente e sicuro dove posso rilassarmi e trovare la mia dimensione. 

 

2. Cosa c’è nel tuo frigorifero ora e cosa ti manca in particolare?

Io sono molto previdente e organizzata. Nel frigo è difficile possa mancare qualcosa. Non sono riuscita a reperire il lievito di birra ma, finalmente, dopo vari tentativi ho creato il mio lievito madre. Fantastico. L'ho chiamato Alice. È una potenza. Un'altra creatura viva che regala soddisfazioni infinite. 

 

3. Il tuo piatto confortante, la tua coccola in tempo di crisi?

Sto cucinando tantissimo. Ragù, Genovese, ma se dovessi scegliere un piatto, sicuramente la frittata di pasta. In questo periodo è diventata un must. 

 

4. C’è qualche cibo “fondamentale” che ti diletti a preparare avendo tempo a disposizione (pasta, pane, biscotti etc…)?

Pizze (4), io sono tra l'altro una pizzaiola, babà rustico, zeppole, torte e pasta di ogni tipo. Dagli gnocchi di patate alle pappardelle. 

 

5. Il primo posto dove andrai a mangiare/bere quando l’emergenza sarà finita?

In un magnifico ristorante dove ti affacci e sotto di te c'è il mare a Porto Cesareo (LE). Voglio mangiare tanto di quel pesce crudo e cotto da star bene per un mese. 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Da un pò di tempo l'umanità e in stand by. Reclusi nelle nostre abitazioni, auspicando che questo periodo "noir" finisca per ritornare alla routine di sempre (1 - Firenze ai tempi del Coronavirus...). Ma non tutto è in sofferenza... Madre Terra sembra stare meglio o comunque godere della parentesi di ossigenazione imprevista e straordinaria (2). In Lombardia come a Wuhan i livelli di smog sono calati vertiginosamente. A Venezia le acque dei canali mai così limpide in assenza di vaporetti e ...