29lug 2020
"A tavola da Firenze al Chianti" di Milko Chilleri
Un prezioso vademecum di sapori autentici, tra storia e ricette della tradizione

Molti di voi mi conoscono. Meneghina DOC da anni nella bella Firenze. E benché sia cresciuta tra risotti, Cassoeula (ebbene sì, ma solo in un passato lontano), Mondeghili e ossobuchi da leccarsi i baffi, da tempo ormai mi sono avvicinata alla cucina del territorio che mi ha adottata. Con rispetto però, tra sperimentazioni, aggiornamenti, débacle colossali, i piatti tanto apparentemente semplici quanto sorprendentemente attuali per il loro DNA sano e di recupero, come il Peposo o la stupenda Pappa al pomodoro, mi sorprendono ogni volta, invitandomi a fare di più e meglio. Con il beneplacito di mio marito che proprio la cotoletta alla milanese non gli va giù.

Ma torniamo all'argomento principe di questo articolo...

Quando il collega giornalista Milko Chilleri mi ha offerto la sua ultima fatica editoriale "A tavola da Firenze al Chianti, un viaggio nel cibo e nel vino. Materie prime, ricette e vicende storiche" (1 - 2), redatta con il contributo di Alissa Zavanella, l'idea di poterne parlare mi è subito parsa più che gradita. Sia per l'argomento oggetto di "studio" costante della sottoscritta, sia per l'autorevole penna di chi l'ha scritto. Milko è un giornalista che il cibo così come Bacco lo conosce per davvero. E non da ieri. Galeotta fu prima la nonna Tina "regina incontrastata della tavola, sapiente custode delle più antiche e genuine ricette contadine" e poi il papà Renzo Chilleri, cuoco e alla fine degli anni settanta autentico influencer ante litteram, protagonista di "moderni" showcooking in Tv. Un personaggio seguito e ammirato da decine e decine di "donnine", quelle che oggi sarebbero definite in termini più social, follower.

Di tempo ne è passato e Milko da regista, complice del babbo in tv, è diventato un noto giornalista enogastronomico, opinion leader accreditato tanto che la Toscana e non solo, non ha più segreti per lui quando si tratta di palato. 

Un background (sì, lasciatemi un pò di milanesità) che Milko ha deciso di condividere con questo progetto fresco di stampa dove in oltre 100 pagine racconta un percorso "emozionale" fatto di cultura gastronomica fiorentina e chiantigiana (3 - Il Peposo).

Attenzione però... Per chi pensa si tratti di un semplice manuale di ricette, allora è meglio che cambi volume. Il libro è molto di più. E' la storia di Firenze, e di quello che un tempo era solo il suo “contado”, dal Medioevo ai nostri giorni. Sì perché dietro ogni famosa ricetta, c'è sempre un uomo e sopratutto un territorio, con la sua campagna foriera di ingredienti spesso straordinari. Così come non citare la severa ma "stilosissima" Caterina de Medici alias "madrina della forchetta" che nel 1500 attribuì alla cucina della tradizione una valenza centrale? Il suo piatto principe, il Cibreo ricetta made in Florence a base di interiora di pollo. Dietro ogni suggestione culinaria, una grande storia sia personale, sia culturale, allora come oggi.

Continuando a sfogliare il fruibile e a tratti "romantico" libro, scorrono tra l'altro titoli come "La bistecca alla fiorentina secondo Dario Cecchini" (4), "Il peposo del Fornacino". Molte delle ricette, infatti, sono "mediate" attraverso la preziosa "maturità" di uno chef fiorentino, della signora Valeria che nella vita fa tutt'altro o di Luisa, una vita passata nei campi. Ancora... il pane toscano DOP con la competente voce di Roberto Pardini, direttore del Consorzio Pane Toscano DOP, che ne sottolinea l'eccellente conservazione, fino a 6 o 7 giorni nei formati più grandi, grazie al suo lievito naturale.

Last but not least, poiché buon regista non mente, c'è pure un lato digital: grazie ai numerosi QR-Code, stampati all’interno della pubblicazione, con un semplice click dello smartphone, si accede al trailer tematico e a tutte le video interviste realizzate dal giornalista nella sua lunga carriera (5). Un viaggio interattivo per nulla banale.

Manca solo Caterina...

 

 

A tavola da Firenze al Chianti

Milko Chilleri 

Edito Rosso Rubino TV

Pag. 109

Prezzo: 16,00 euro

Per ordini, mail: redazione@rossorubino.tv

 

 

 

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Photo Credits

Photo 1 : Antonio Viscido

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Il tempo per ripensare alle nostre vite è arrivato. Per forza, per scelta e magari anche per fortuna. Il nostro modo di spostarci, di consumare, di trascorrere le vacanze, di fare shopping. E, naturalmente, di rivedere casa, unico vero rifugio in un futuro ancora molto incerto. Vince la semplicità, la convivialità, la sicurezza, l'utile e meno il dilettevole o il superfluo. Così al via le ferie vicino a dove abitiamo: Il 93% degli italiani durante l’estate 2020 sceglierà come meta l’Italia, la percentuale più eleva...