05giu 2018
Sardegna News - IL CLAN DEI RICCIAI
Il nuovo film documentario di Pietro Mereu

Il regista Pietro Mereu con Il clan dei ricciai approda nel Golfo degli Angeli, tra i quartieri e mercati di una Cagliari nascosta e l’ex carcere del Buon Cammino, per raccontare la vita - tatuata sul corpo e marchiata da anni in carcere - di un piccolo gruppo di ex detenuti.
Andrea, Massimo, Simone e Bruno oggi vivono pescando i ricci nel mare della Sardegna nei mesi più freddi dell’anno. Un lavoro durissimo che, grazie a Gesuino Banchero e alla sua cooperativa di pescatori, è una seconda possibilità per restituire dignità a queste persone dimenticate dal mondo che cercano di superare il passato e prendere il controllo della propria vita. Sulle note delle Canzoni di Malavita di Joe Perrino, il film offre un amaro e autentico sguardo sulla vita dei carcerati e la loro lotta quotidiana per reintegrarsi nella società.

“Il clan dei ricciai – dichiara il filmaker sardo - nasce dall’osservazione di un mestiere quello del “ricciaio” che a Cagliari esiste da decine di anni, ed è fatto di persone che hanno bisogno di realizzare guadagni facili, perché sono quasi tutti ex-carcerati. Il clan dei ricciai parla di un mondo che non esiste più, quello della vecchia mala, fatta di omertà, carcere e tatuaggi brutti ma con un significato profondo. Il clan dei ricciai è una testimonianza preziosa di un mondo che sta scomparendo, e io ho avuto la fortuna di poterlo raccontare”.

Il film documentario è in competizione al 14/mo Biografilm Festival nella sezione “Biografilm Italia” e sarà presentato in anteprima domenica 17 giugno.

Il clan dei ricciai di Pietro Mereu è prodotto dalla Drive Production Company di Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore, Primo Reggiani e Eros Galbiati e realizzato con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission e del Comune di Cagliari – Fondo Filming Cagliari.

Ricciai: Gesuino Banchero, Andrea Venturi, Massimo Senis, Simone Mattana, Bruno Banchero e Joe Perrino, anche autore delle musiche originali.

Il film è riconosciuto di interesse culturale dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – MiBACT Direzione generale cinema.

 

Trailer su:

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Verde, colore della speranza, della vitalità, dell’io, della fertilità e naturalmente della natura (1).
In attesa dell’estate, complice la rinnovata voglia di stare più tempo all’aperto, godendosi il tiepido sole durante i weekend, questo colore che infonde gioia e benessere, alimenta la nostra energia fisica e mentale. Indoor e outdoor, nell’architettura (2) ma anche verde urbano, in centro come in periferia, all’insegna, perché no, di un’ecologia sociale. In tutte le sue declinazioni e sfumature, stimola il desiderio di mettere alla prova il nost...

FoodMoodMag utilizza cookies proprietari di tipo tecnico e cookies di tipo Analitico ( Google Analytics ) per migliorare la navigazione. Cliccando sul pulsante "Accetto" dai il tuo consenso e permetti a FoodMoodMag di salvare questi dati sul tuo computer.