04set 2017
Gli Uffizi e il territorio. Bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi
Gli Uffizi, Sala del Camino 5 settembre - 15 ottobre 2017

Alla Gallerie degli Uffizi due delle nuove acquisizioni più importanti operate nell'ultimo biennio: due bozzetti rispettivamente di Luca Giordano e Taddeo Mazzi,  preparatori di ben più ampie decorazioni ad affresco o su tela che si trovano in  complessi monastici di Firenze e del contado.

Legati il primo (di Luca Giordano) agli affreschi della cappella Corsini nella basilica fiorentina di Santa Maria del Carmine (1682) e il secondo (di Taddeo Mazzi) a una pala realizzata per la cappella dell’Antella presso il santuario di Monte Senario (1725-1726), essi ribadiscono lo stretto rapporto che unisce il museo fiorentino al territorio: le due piccole tele infatti richiamano grandi cicli decorativi che fanno parte del tessuto storico e artistico della città e dei suoi dintorni e rappresentano, inoltre, un invito a visitare luoghi di grande fascino ma meno noti al grande pubblico.

"La prima di due mostre che aprono questo settembre e mettono sotto i riflettori i nuovi acquisti delle Gallerie degli Uffizi è dedicata a due “macchie”, “pensieri”, o “modelli”, uno del tardo Seicento, l’altro del primo Settecento, ovvero il periodo più caratteristico per la fortuna collezionistica di quel genere. Non è un caso: perché con essi si esemplifica molto bene uno degli aspetti cruciali del collegamento tra museo e territorio. Infatti, essendo parte del processo creativo all’interno della bottega dell’artista, dello sviluppo verso l’opera finale, pari ai disegni preparatori già collezionati da Giorgio Vasari nel suo leggendario Libro, il bozzetto si collega in maniera strettissima ad opere presenti in città e nei dintorni, opere che tuttavia non si possono spostare (come è il caso degli affreschi di una cupola) o non si devono traslocare (come è il caso di una pala d’altare dipinta per un insieme architettonico - decorativo)" - ha dichiarato Eike D. Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi.

 

 

La mostra a cura, come il catalogo edito da Giunti, di Alessandra Griffo e Maria Matilde Simari, è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei.

 

 

Gli Uffizi e il territorio

Bozzetti di Luca Giordano e Taddeo Mazzi per due grandi complessi monastici

 

Sede espositiva

Uffizi, Sala del Camino

 

Periodo della mostra

5 settembre - 15 ottobre 2017

 

Prezzo biglietto 

biglietto intero € 12.50; ridotto € 6.25 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 e  i 25 anni; gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea, insegnanti italiani con contratto a tempo determinato e indeterminato in servizio presso una scuola pubblica o paritaria del Paese

 

Orario

Martedì – Domenica ore  8.15 - 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05

Chiuso il lunedì  

Servizio didattico per le scuole                            

Visita guidate per le scolaresche solo su prenotazione

Costo di € 3.00 ad alunno. 

 

Info e prenotazioni: 

 

e-mail firenzemusei@operalaboratori.com

 

Nella Foto

Luca Giordano (Napoli 1632 – 1705)

Sant’Andrea Corsini presentato dalla Vergine è accolto nella gloria celeste dalla Santissima Trinità (Gloria di Sant’Andrea Corsini)

1682 - Bozzetto per la scena principale della cupola affrescata della cappella Corsini nella chiesa di Santa Maria del Carmine di Firenze

Olio su tela, cm 130 x 96

Firenze, Gallerie degli Uffizi, Galleria delle Statue e delle Pitture

Indirizzo : galleria degli uffizi

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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