01set 2020
Verona - Riapre il ristorante stellato Casa Perbellini

17 settembre. Segnatevi questa date se avete intenzione di vivere un'esperienza gastronomica di tutto rispetto. A sei mesi dalla chiusura imposta dal lockdown, lo chef Giancarlo Perbellini (1) riapre le porte del ristorante stellato veronese (2) "Casa Perbellini" (20 i coperti e due menu).

“Dopo un lungo periodo in cui si è lontani da casa, si sente la mancanza e il bisogno di rientrare. Alla fine, Casa Perbellini per me è il posto più bello del mondo, è il luogo in cui mi sento a mio agio, dove so di esprimermi al meglio. Sono così ansioso di aprire, come fosse il primo giorno, e questa sensazione l’avverto anche tra i miei ragazzi”, afferma Giancarlo Perbellini, già all’opera per la definizione del nuovo menu, e anticipa “saranno molte le sorprese”.

Una bella notizia anche se lo chef scaligero, in realtà, non si è mai fermato, aprendo ben due locali che in breve tempo hanno conquistato il palato dei food lover: l'omonimo Pop Up nel centro storico di Verona e la Locanda Perbellini al Mare sulla spiaggia di Bovo Marina, in Sicilia

Da segnalare, in particolare, che il Pop Up, nato come temporary restaurant in piena emergenza Covid diventa permanente e continuerà come vero e proprio gastro bistrot alla parigina con una carta dei vini allargata a un maggior numero di etichette veronesi e dalle regioni d'Italia. Un ambiente suggestivo e informale dove gustare piatti sperimentali e cocktail sia classici che rivisitati, realizzati con materie prime e tecniche di alta qualità.

Ritornando a Casa Perbellini, cultori di Bacco rallegratevi... grande ritorno, infatti, del sommelier Marco Matta (3) che, dopo due anni al Mudec di Enrico Bartolini, ritrova Casa Perbellini, entusiasta di rinnovare il legame forte con chef Giancarlo e con la maître Barbara Manoni.

 

Casa Perbellini sarà aperta due giorni e mezzo a settimana: il giovedì solo a cena, mentre il venerdì e il sabato sia a pranzo che a cena. Gli ospiti potranno scegliere tra due proposte: il menu degustazione e il menu “Senza” che prevede una selezione di piatti vegetariani, senza glutine e latticini. 

 

4 - Petto d'anatra laccato con il mosto cotto, lenticchie fritte, cavolfiore al tartufo nero

5 - Risotto all'acqua di funghi, caramello di anice, fumetto di pesce, polvere di capperi 

6 - Ricciola marinata, salsa ponzu, porcini fritti e cipollotto 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o