28ott 2019
Una tazza di tea? A Torino il primo Tea Village
Dal 22 al 24 novembre

Per tea addicted o semplici curiosi (1), a novembre apre i battenti una manifestazione di grande interesse e originalità, l'European Tea Show. Il primo nel suo genere in Italia, l'appuntamento dedicato alla bevanda millenaria tanto amata dagli inglesi e nota ormai in tutto il mondo (2), si svolgerà a Torino dal 22 al 24 novembre presso il Gourmet Food Festival, la tre giorni che promuove il rapporto tra cibo e territorio con un occhio di riguardo alla qualità e all’eccellenza delle materie prime. Il Tea Village nasce dalla volontà di soddisfare il pubblico sempre più ampio dei tea lovers nazionali. I trend globali, infatti, accertano che in Italia il consumo del tè è aumentato del 14% negli ultimi anni e la tendenza è in continua crescita. Così, oltre alla possibilità di visitare liberamente l’area espositiva ed entrare in contatto con le differenti realtà del settore, i visitatori potranno partecipare ai workshop gratuiti dell’Area Academy per degustare le numerose varianti dell’infuso, conoscere quali sono i migliori accostamenti con i cibi, imparare l’arte della preparazione del tè, vivere l’esperienza delle antiche cerimonie e partecipare alle dimostrazioni dei professionisti.

Saranno presenti personalità di spicco nel mondo del tè come l’inglese Kevin Gascoyne, uno dei tea taster più famosi e riconosciuti al mondo, autore del libro TEA, History, Terroir, Varieties premiato al World Tea Expo di Las Vegas, la brasiliana Juliana Montagner, direttrice della Ximango Indústria de Erva-mate Ltda nel sud del Brasile, dove le sue piantagioni di alberi autoctoni ed esotici vengono mantenute nel pieno rispetto della natura, e la maestra giapponese Junko Hosomi.

Domenica 24 novembre sarà dedicata alla quarta edizione italiana della Tea Masters Cup, la competizione che coinvolge i professionisti e gli appassionati nella prova di Tea Mixology. I concorrenti dovranno creare e presentare a una giuria di esperti cocktail, alcolici o analcolici, usando il tè come ingrediente principale. Il Tea Mixologist italiano che riuscirà a stupire i giudici a colpi di shaker con il tea-cocktail più accattivante volerà in Asia a rappresentare l’Italia alla finale mondiale.

Altra importante iniziativa è il progetto Tea-Start per favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese nel settore del tè e delle tisane. Si premieranno le migliori idee innovative delle imprese legate al mondo dell’infuso.

L’apertura del Tea Village al pubblico sarà preceduta da una speciale giornata “fuori salone” a Palazzo Carignano, sede del museo del Risorgimento e patrimonio mondiale Unesco: giovedì 21 novembre Protea Academy riunirà produttori, esportatori, importatori, distributori e tea members intorno alla tavola rotonda organizzata per esplorare le novità e acquisire gli strumenti per approfondire la conoscenza e le opportunità di business legati al mondo degli infusi (3 - 4 - 5).

 

Promotore del primo Tea Village italiano è Protea Academy, organizzazione no-profit affiliata all’Associazione Italiana Cultura e Sport (AICS), partner esclusiva per la formazione professionale in Italia di THAC (Tea and Herbal Association of Canada) e full member dell’International Tea Committee. 

 

 

Programma completo su:

1

2

3

4

5

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pioggia, nebbia, freddo, neve. L'inverno, finalmente (1). Almeno dal punto di vista meteorologico perché mentre vi scrivo in realtà siamo ancora nella fase di passaggio autunnale. L'inverno, ufficialmente inizia il 21 dicembre. Ma il tepore casalingo, il clima uggioso e umido, le giornate più corte e sopratutto il Natale che incalza inesorabilmente mi fa venir voglia di cotture lente come il brasato o un sugo che crogioli a lungo. E ancora polenta (2), risotto magari con zucca e castagne (3), zuppe corroboranti (4). E le verdure? In Lombardia andiamo pazzi per la verza (5). In Toscana, dov...