30set 2019
Plogging, lo sport che fa bene all'ambiente ora anche in Toscana
Al via il crowdfunding che sostiene il pianeta “correndo”

Di “plogging” ne abbiamo già parlato il QUI. Un fenomeno virtuoso, già molto praticato all'estero, ancora poco conosciuto in Italia. Ma di cosa si tratta? Un'attività che prevede di raccogliere rifiuti mentre si fa jogging al parco, trekking in montagna o una passeggiata in città. Il termine plogging, infatti, deriva dallo svedese “plocka upp”, che significa raccogliere. E ora proprio in Toscana, fresca di inaugurazione la start up che ama l'ambiente “The Ploggers”, campagna di crowdfunding che mira a promuovere la filosofia del divertimento sostenibile tramite una raccolta fondi online. L’obiettivo è quello di creare un’associazione in grado di coinvolgere più persone possibili, ispirando le community all’amore per il pianeta. La raccolta è attiva sin da oggi sulla piattaforma di crowdfunding Eppela (eppela.com/theploggers). 

I “The Ploggers” organizzeranno eventi e incontri in tutta Italia per sensibilizzare e ispirare più persone possibili a prendersi cura di chi si è sempre preso cura di noi: la Terra. Azioni ed eventi per attivare e coinvolgere i cittadini, in collaborazione con scuole, associazioni, aziende e amministrazioni comunali. 

Ogni evento avrà un format ben preciso e prevederà la presenza di una guida autorizzata, un percorso studiato per walking, trekking, jogging tra le meraviglie della natura e il patrimonio culturale italiano, il kit del plogger per raccogliere rifiuti in sicurezza, copertura assicurativa RC per tutti i partecipanti, giochi e challenge per grandi e piccini e a chiudere pic –nic per tutti i partecipanti. 

La campagna di crowdfunding ha come obiettivo economico 18.000€ e al raggiungimento del 50% del budget Fondazione CR Firenze raddoppierà la cifra raccolta. I fondi raccolti attraverso la campagna di crowdfunding verranno utilizzati per supportare la creazione di The Ploggers e per garantire l’offerta iniziale ai partecipanti. Successivamente il progetto si renderà sostenibile grazie ai soci stessi, che ogni anno verseranno la quota di adesione.

“Non si tratta solo di pulire, fare attività fisica e divertirsi ma di ispirare gli altri e cambiare paradigma, passando dal “non spetta a me farlo, tocca a qualcun altro” al “non aspetto che lo facciano altri, lo faccio io per primo!” - dichiara Francesco Cardi, di Ploggers.

Chi contribuisce alla campagna, inoltre, avrà diritto a varie ricompense a seconda della cifra devoluta, tra queste: la possibilità di piantare un albero nel mondo che porta il proprio nome, l’organizzazione personalizzata di un evento di team building e ancora, la tessera socio The Ploggers 2019, il "kit del plogger" dotato di spilletta, guanti e shopper e l’invito alla esclusiva festa di chiusura della campagna.

 

Il progetto è realizzato all’interno dell’iniziativa Social Crowdfunders, percorso di crescita delle organizzazioni non profit, ideato da Siamosolidali progetto di Fondazione CR Firenze, in collaborazione con la cooperativa Feel Crowd. 

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Pioggia, nebbia, freddo, neve. L'inverno, finalmente (1). Almeno dal punto di vista meteorologico perché mentre vi scrivo in realtà siamo ancora nella fase di passaggio autunnale. L'inverno, ufficialmente inizia il 21 dicembre. Ma il tepore casalingo, il clima uggioso e umido, le giornate più corte e sopratutto il Natale che incalza inesorabilmente mi fa venir voglia di cotture lente come il brasato o un sugo che crogioli a lungo. E ancora polenta (2), risotto magari con zucca e castagne (3), zuppe corroboranti (4). E le verdure? In Lombardia andiamo pazzi per la verza (5). In Toscana, dov...