13apr 2020
Lombardia - Cantine Rossella: l’e-commerce rivoluziona le vendite
Tremila bottiglie vendute in sei ore

Lombardia, Oltrepò pavese. Qui Cantine Rossella, azienda agricola di Santa Maria della Versa (PV), per l'emergenza Coronavirus, ha investito, di più e meglio, nel digitale facendo un vero e proprio "botto". Vendendo tremila bottiglie in sei ore (1 - 2 - 3). "In sole 6 ore sono andate esaurite le scorte di Gutturnio 2018, una bottiglia che è stata proposta in abbinamento con Ventesimato, una bollicina delle Cantine Rossella. Di entrambe le etichette sono state vendute 1.500 bottiglie in un’area prevalentemente concentrata sulla provincia di Milano". Un progetto di commercializzazione on line molto performante sviluppato con l’agenzia di marketing Zero Pixel.

"È stata una sorpresa" - ha affermato il direttore commerciale Carlo Vanni - "Il risultato è andato ben oltre ogni aspettativa, permettendoci di ampliare i canali di vendita e il portafoglio clienti".

"Cantine Rossella produce circa 200 mila bottiglie all’anno con le tradizionali etichette della zona e nella sua storia ultracentenaria non ha mai voluto rinunciare ad un elemento: la passione" - ha proseguito Vanni - "La storia, unita a un prodotto di qualità gli hanno permesso di arrivare alla terza generazione senza mai dover passare dai negozi. All’iniziale vendita direttamente - e solamente - in cantina, alla fine degli anni Novanta è stata abbinata una struttura di telemarketing" ha ricordato il direttore commerciale - "Il passaggio al digitale era già in programma. Le difficoltà dell’attuale momento storico hanno imposto di rivedere strategie e accelerare un po’ i tempi. Così, dopo 20 anni siamo un po’ come ripartiti da zero nella strategia commerciale".

Nonostante l’exploit, Cantine Rossella preferisce muoversi a piccoli passi. L’e-commerce non è un momento di rottura col passato, ma la prosecuzione di una filosofia. Conclude Vanni: "Cambia il mezzo, ma non la volontà di creare e mantenere relazioni".

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Il tempo per ripensare alle nostre vite è arrivato. Per forza, per scelta e magari anche per fortuna. Il nostro modo di spostarci, di consumare, di trascorrere le vacanze, di fare shopping. E, naturalmente, di rivedere casa, unico vero rifugio in un futuro ancora molto incerto. Vince la semplicità, la convivialità, la sicurezza, l'utile e meno il dilettevole o il superfluo. Così al via le ferie vicino a dove abitiamo: Il 93% degli italiani durante l’estate 2020 sceglierà come meta l’Italia, la percentuale più eleva...