27nov 2019
Il fascino della Val d'Orcia attraverso le foto di Marek Boguszak

La Val d'Orcia (1). Paradiso in terra e non è retorica sdolcinata. La bellezza di questo prezioso lembo di Toscana immortalata nella magia delle foto di Marek Boguszak (2). Così l’armonia, la delicatezza della luce e le sfumature di un paesaggio unico al mondo. L'inaugurazione è in programma sabato 30 novembre, ore 18, a Palazzo Chigi Zondadari. L'affascinante storia delle due “Toscane - Tale of two Tuscanies” è il titolo della mostra patrocinata dal Comune di San Quirico d’Orcia e visitabile fino al 6 gennaio 2020 (aperta tutti i giorni: orario 10.30 - 18).

"Le immagini del nostro paesaggio, celebrato ed ammirato in tutto il mondo, attraverso l’obiettivo del fotografo ceco Boguszak – sottolinea Marco Bartoli, assessore alla cultura del comune di San Quirico d’Orcia – trasmettono tranquillità e forte emozione in che le osserva. Un viaggio, scatto dopo scatto, tutto da ammirare che ci mette di fronte ancora una volta alla grande bellezza ed armonia del paesaggio ed ambiente in cui viviamo".

Così si racconta Marek Boguszak: "La fotografia è stata la mia grande passione quando ero studente. Dopo molti anni di attività, sono tornato alla fotografia. Sono cresciuto a Praga e sono stato fortemente influenzato dalla magnificenza della sua favolosa architettura gotica e barocca. Josef Sudek e altri maestri della fotografia cechi hanno avuto un grande impatto sulla mia ricezione e percezione della bellezza. La mia fotografia è principalmente dedicata ai paesaggi. Mi sforzo di raggiungere la quiete calma e l'eleganza artistica nelle mie composizioni. Adoro aprire le porte dell'immaginazione, quindi sono sempre stato attratto dalla delicatezza della luce, dalle sfumature morbide e dalla grande ricchezza di toni. Il mio focus principale è la bellezza nel mondo, e quindi, per me, la fotografia è una cosa molto emotiva, intima e molto eccitante".

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Photo Credits

Photo 2 : Image by Marek Boguszak website

SPUNTI DI VISTA

EDITO

2020. Punto a capo. Si rincomincia, si svolta. Cosa ci aspettiamo? Un anno ricco di novità, di tendenze originali e inaspettate, di orizzonti tutti da scoprire, di linguaggi inediti dove la diversità sia una costante, ovunque e comunque (1). Questo è ciò che immaginiamo e che racconteremo, curiosi come sempre, variando la prospettiva in ogni momento, cercando di cogliere i germi, più o meno evidenti, del domani che verrà. E se volessimo indicare in una parola l'unico vero proposito da perseguire? No waste, due parole in realtà per non dimenticare l...