05ago 2019
Hida-Wagyu rurale, la carne giapponese da 1.000 dollari al Kg. Ora anche in Italia

Lo sapevate che i giapponesi la fanno meglio? Stiamo parlano della carne e nello specifico della Hida-Wagyu rurale, carne tenerissima, probabilmente la più buona al mondo, sicuramente la più costosa, arrivando anche a 1.000 dollari al chilogrammo (1). Pregiato manzo giapponese, di cui la Taki Japan International è il primo importatore specializzato in Italia, è ottenuto da bovini di razze selezionate geneticamente e poi regolamentato da rigide direttive emanate dal Ministero dell'Agricoltura, delle Foreste e della Pesca del Giappone, evitando così ogni rischio di contaminazione e stabilendo degli standard qualitativi per l’allevamento.

Ma vediamo l'iter di allevamento ...

Nei primi mesi di vita i manzi vengono alimentati a erba, allo stato quasi brado, per poi passare al fieno di riso e altri mangimi vegetali autoctoni. Un'alimentazione pensata affinché la carne assuma qualità particolari, pressoché uniche. La principale caratteristica del Wagyu, riscontrabile anche a occhio nudo sui tagli ancora crudi, è la percentuale e la distribuzione di grasso interno alle fibre che forma una ragnatela, come un marmo, sempre più importante a seconda della marezzatura (marbling) di riferimento (2). Maggiore è la presenza di grasso tra le fibre, più è buona la carne, ed è anche più salutare per il nostro organismo. A differenza delle carni degli animali allevati in occidente, infatti, il grasso di questi manzi presenta aminoacidi utili e grassi insaturi, amici del colesterolo. Inoltre, questa carne “rurale” comprata dagli allevatori, è impossibile da trovare nei canali della grande distribuzione: macellerie e ristoranti di altissimo livello sono gli unici a poterla vendere al pubblico. Ogni parte di carne arriva accompagnata da un certificato di autenticità rilasciato dal Ministero dell'Agricoltura e da un attestato di DNA – Proof, per ogni singolo animale, con tanto di impronta 3D del muso sul certificato.

Per apprezzarne realmente la qualità, è consigliabile assaggiarla nei piatti proposti da ristoranti giapponesi fedeli alla tradizione, come Taki, nel quartiere Prati di Roma, a due passi da Piazza Cavour (3). Il locale, infatti, è gestito dalla signora Yukari, giapponese di nascita, che nonostante viva in Italia da anni, è da sempre rimasta fedele ai canoni della tradizione culinaria nipponica.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Lasciata la stagione più cada dell'anno, per noi della Redazione ne inizia un'altra ugualmente "bollente". Sì perché con l'autunno (1) ritornano i molti Saloni del settore food come Host (2) per il mondo Ho.Re.Ca a Milano (dal 18 al 22 Ottobre 2019), dell'interior design come Cersaie a Bologna (3) e del fashion (abbiamo appena concluso l'esperienza profumatissima di Pitti Fragranze a Firenze