10mag 2019
Firenze - XXV Artigianato a Palazzo
L'eccellenza del savoir faire in mostra al Giardino Corsini

Dalla Russia con amore. E’ proprio il caso di dirlo: questa XXV edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO promossa ed organizzata dall’Associazione Giardino Corsini (1 - 2), che andrà in scena a Firenze dal 16 al 19 maggio sancirà il forte legame che da sempre lega la città del Giglio con il più vasto stato del mondo. La mostra, infatti, si metterà a disposizione della città attraverso una campagna di raccolta fondi volta al recupero e alla conservazione di alcune straordinarie opere d’arte russe tra cui residenze, chiese ed importanti collezioni.

“Bellezze uniche che desideriamo possano presto tornare ad essere fruibili da tutti, dal grande pubblico e dagli studiosi. E’ importante salvare la memoria di quel mondo, fatto di relazioni sociali e culturali, che ci ricorda che Firenze è stata da sempre una città aperta al dialogo e al confronto”, affermano Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani. Lanciata a febbraio 2019 (chiude il 31 maggio 2019), la raccolta fondi proseguirà anche in mostra e potranno partecipare singolarmente espositori, visitatori e aziende sostenitrici. L’obiettivo, quest’anno, è raggiungere oltre 308.000 euro per sostenere gli urgenti interventi di restauro dell’Emiciclo del Cimitero Evangelico agli Allori, il completamento dei restauri della Chiesa della Natività di Nostro Signore Gesù e San Nicola Taumaturgo e la conservazione dei capolavori della Collezione Demidoff conservati al Museo Stibbert.

Ma vediamo da vicino le altre sorprese che ci riserva quest’edizione particolarmente ricca e poliedrica…

Innanzitutto gli espositori (3 - 4 - 5)  nel meraviglioso giardino Corsini all’italiana (6), nelle Limonaie e nell’Orto delle Monache, mostreranno le loro opere ben 100 maestri artigiani internazionali per un viaggio tra arti e mestieri legati alle più antiche tradizioni artigianali del mondo, talvolta tradotti in codici contemporanei. Molte le new entry, tra le quali, meritano un cenno Minako Shimonagase che crea luminosi bouquet e pannelli di fiori, dagli effetti tridimensionali, con piccole perle di vetro e fili colorati, cucendole a mano seguendo tecniche diverse. Dalla Germania le ceramiche per la tavola, dipinte a mano dalla manifattura Mathias Graebner. Fra gli Italiani, le illuminazioni della falegnameria Fulcro di Michelangelo Ricci, ottenute con legni diversi, trattati per essere lasciati al naturale, il biocamino in argille Hot Design Innovation del designer Lorenzo Corneli, risultato di un mix di soluzioni tecnologiche e di lavorazioni artistiche manuali molto, i gioielli della designer SULA ispirati all’arte astratta russa del 1917, realizzati in oro, argento, titanio pietre preziose, e colorati anche con materiali innovativi come il Plexiglas e molto altro ancora. 

L’azienda selezionata per la mostra principe quale esempio di brand che ha fatto dell’artigianato la chiave del suo successo nel mondo, quest’anno sarà la Giusto Manetti Battiloro (7), nata a Firenze nel 1820. La mostra allestita nella Limonaia Piccola del Giardino Corsini con il patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci - racconterà il percorso creativo dell’azienda Giusto Manetti Battiloro che da oltre 15 generazioni produce la foglia d’oro e d’argento vero, attraverso un processo produttivo dove alta tecnologia e tradizione artigianale si incontrano. Non solo… per la prima volta si potrà vedere in azione l’antica macchina Maglio per Battiloro progettata da Leonardo da Vinci, che Manetti Battiloro ha riprodotto integralmente per la 25° edizione di ARTIGIANATO E PALAZZO e nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Un vero capolavoro di ingegneria meccanica che, grazie anche alla presenza in mostra del maestro artigiano Simone Beneforti, testimonia una delle attività economiche più importanti del tempo che, proprio a Firenze, ha trovato il massimo splendore. 

Largo ai giovani con BLOGS&CRAFTS, format voluto da Giorgiana Corsini e Neri Torrigiani per promuovere la creatività dei under 35 attraverso l’incontro tra “saper fare” e “saper comunicare”. I dieci artigiani vincitori, scelti tra i migliori talenti per la loro capacità di innovare la tradizione con tecniche avanzate, saranno a lavoro ospiti della manifestazione ed esporranno le loro creazioni in una Limonaia del Giardino Corsini. A raccontare il mondo dell’artigianato in versione 4.0 ci saranno dieci Blogger internazionali under 35, selezionati per la VI edizione di  BLOGS & CRAFTS, che documenteranno live blogging la mostra, gli artigiani a lavoro, curiosità e i tanti appuntamenti in programma per la quattro giorni fiorentina.

E ancora il buon cibo con le RICETTE DI FAMIGLIA, appuntamento quotidiano curato dalla giornalista Annamaria Tossani (8) e realizzato in collaborazione con Richard Ginori, Riccardo Barthel e Desinare, che abbina la cultura gastronomica contemporanea ai sapori e alla cucina del passato, con liveshow cooking e degustazioni offerte al pubblico su piatti in porcellana, realizzati per l’iniziativa da Richard Ginori. 

Nel Giardinetto delle Rose, all’interno della mostra, ogni giorno alle 18, gli ospiti potranno assaggiare alcuni piatti della cucina russa raccontati da: Liudmila Musatova, producer e food-stylist, che ci parlerà della sua torta di miele, cucinata da Arturo Dori (giovedì 16 maggio); Gleb Smirnov, storico dell’arte di fama internazionale, racconterà aneddoti su blini con panna acida, cucinati dallo chef di Desinare Maria Valiani (venerdì 17 maggio); l’artista Galia Shabanova, discendente di un’importante famiglia moscovita, presenterà i suoi pirojki, cucinati dallo chef di Desinare Cristian Giorni (sabato 18 maggio); Anne Worontzoff-Weliaminoff, linguista e rappresentante laica della Chiesa Russa Ortodossa di Firenze, parlerà della paska, torta della Pasqua, cucinata dallo chef di Desinare Enrica Della Martira (domenica 19 maggio).

Tornano quest’anno anche gli appuntamenti con i libri di cucina. In programma le presentazioni delle ultime opere di Livia Aymonino, Lucia Celli e Luisanna Messeri (Giardinetto delle Rose ore 16:30).

Nell’ambito della raccolta fondi “MEMORIE DI RUSSIA A FIRENZE”, non si può non dare anche giusto risalto alle TAVOLE ROTONDE:

Venerdì 17 maggio 2019  ore 11,00/13,00 Giardinetto delle Rose 

QUANDO A FIRENZE SI PARLAVA RUSSO: SOCIETÀ, ARTI E CULTURA

Programma

11,00/13,00 Chairman: Francesco Giani (Console Onorario della Federazione Russa a Pisa) 

11.30 Paolo Del Bianco (Fondazione Romualdo Del Bianco) Il patrimonio costruttore di pace 

11.45 Corinna Del Bianco (Istituto Internazionale Life Beyond Tourism)  Ricerca e formazione Life Beyond         Tourism 

12.00 Lucia Tonini (Università di Pisa) Sono arrivati degli inglesi, non so se russi o tedeschi 

12.15 Ania Worontzoff (Rappresentante laica della Chiesa Russa Ortodossa di Firenze) La chiesa ortodossa russa di Firenze ieri e oggi

12.30 Grazia Gobbi Sica (Presidente Associazione Amici degli Allori) Il cimitero agli Allori: ultima dimora della comunità russa a Firenze 

12.45 Enrico Colle (Direttore del Museo Stibbert, Firenze) Lusso e arte dai Demidoff a Stibbert 

13.00 Eugenio Giani (Presidente del Consiglio Regionale della Toscana) e Cecilia Del Re (Assessore alle Attività Produttive del Comune di Firenze) chiusura dei lavori 

15,00/17,00 Chairman: Francesca Merz (Associazione Culturale Fund4art)

15.00 Stefano Garzonio (Università di Pisa) Firenze nella poesia russa 

15.15 Giovanni Serafini (storico dell’arte) Pavel Florenskij (1882-1937), la Divina Commedia e la cultura artistica dell’Umanesimo fiorentino. 

15.30 Domenico Savini (Istituto Araldico Genealogico Italiano, Firenze) Nobiltà fiorentina e nobiltà russa, legami familiari 

15.45 Francesca Fiorelli Malesci (Storica dell’arte) Salotti russi in riva d’Arno 

16.00 Marco Rapetti (Conservatorio L. Cherubini, Firenze) I musicisti russi a Firenze 

16.15 Andrea Ulivi (Istituto Internazionale Andreij Tarkovskij - Edizioni della Meridiana) Andrej Tarkovskij e Firenze, ricordi.  

Sabato 18 maggio 2019 alle 11,30 Giardinetto delle Rose

DALL'HOUSEKEEPING AL RESTAURO SCIENTIFICO: UN UNIVERSO AL SERVIZIO DEL PATRIMONIO ARTISTICO DELLE DIMORE STORICHE.

Chairman: Cristina Acidini

Stefano Casciu (Direttore del Polo Museale della Toscana) 

Marco Ciatti (Soprintendente Opificio delle Pietre Dure di Firenze)

Bernardo Gondi (Presidente ADSI Toscana)

Margherita Bianchi (Presidente Fondazione Demidoff Firenze)

Silvia Strinieri (Piacenti SpA)

Fiorenza Bartolozzi (Responsabile dei restauri del Cremlino, Bartolozzi e Maioli)

Orietta Floridi (Responsabile dei restauri del Castello di Montecchio, Socia ADSI)

Niccolò Manetti (Giusto Manetti Battiloro)

Alessandro Mari (Responsabile dei restauri della villa di San Donato in Polverosa)

Nicola De Renzis (Avvocato, Socio ADSI)

Insomma, un bagno di bellezza, di cultura, di savoir faire ineccepibile e originale da non mancare.

 

“ARTIGIANATO E PALAZZO: MEMORIE DI RUSSIA A FIRENZE” è sostenuta da Fondazione CR Firenze, Giusto Manetti Battiloro, The Nando and Elsa Peretti Foundation, Savio Firmino, Richard Ginori, Fondazione Ferragamo, Banca CR Firenze, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, The International Demidoff Foundation, Estate Fiorentina in collaborazione con Starhotels, Promo Firenze, Desinare, Riccardo Barthel, Life Beyond Tourism, Maggio Musicale Fiorentino, Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Destination Florence Convention & Visitors Bureau, Alitalia, Amanda Tour, The Student Hotel, FOOO.

 

 

ARTIGIANATO E PALAZZO XXV edizione

16-17-18-19 maggio 2019 

Orario continuato 10-20

Giardino Corsini Via della Scala, 115 | Firenze

Ingresso: offerta minima € 8,00; € 6,00 da 12 -18 anni; gratuito sotto 11 anni

Social: Facebook e Instagram: artigianatoepalazzo / Twitter: @MostraAeP/ YouTube: artigianatoepalazzo #artigianatoepalazzo   #blogsandcrafts    #ricettedifamiglia

Per maggiori informazioni: 

Telefono : 055 2654588/89

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Tempo di belle giornate, tempo di convivialità. Questo è il lusso "secondo me". Quel tempo, anche vuoto, da dedicare a se stessi, il dolce far niente, senza ansia, scadenze o stress. Per sognare, meditare, lascia liberi i pensieri e, sopratutto per conversare con gli amici (1). Senza cerimonie, senza formalità o obblighi. Magari intorno a un tavolo (2 - Tognana: ciotole Zoe), all'aperto, a "chiacchiera" come dicono i toscani: a gustare asparagi freschi (3 - verdi, bianchi o violetti) o verdure come i sempre amati f...