04nov 2019
Firenze - I ristoranti contro la fame in un progetto dal grande cuore
Fino a fine dicembre pranzare fuori è anche un atto d'amore

Conoscete l’impegno di “Ristoranti contro la Fame”? Ebbene si tratta di un progetto internazionale attivo in Italia dal 2015 che prevede donazioni da parte di ristoranti selezionati su tutto il territorio nazionale - e dai rispettivi clienti - per supportare persone meno fortunate (1 - Il lancio dell'edizione 2019). All'estero è presente in ben 50 Paesi concorrendo a salvare la vita di bambini malnutriti (2) e assicurando alle famiglie acqua potabile, cibo, cure mediche e formazione.

Nel Belpaese, la raccolta fondi contempla due meccanismi: attraverso il piatto o il menù solidale il ristorante dona 2€ per ciascun piatto o menù solidale venduto. Nel caso invece del singolo cliente, questo può aggiungere 2€ al proprio conto, anche attraverso il cioccolatino della felicità creato ad hoc dalla cioccolateria LaPerla di Torino

La 5° edizione di “Ristoranti contro la Fame”, ora in essere, si concluderà il prossimo 31 dicembre e tra ristoranti e pizzerie le adesioni sono già 180 in tutta Italia. Un impegno dal grande valore umano e sociale.

Ma vediamo i numeri dal 2015 sino ad ora: 

Oltre 600 RISTORANTI coinvolti.

Circa 500.000 CLIENTI raggiunti.

Circa 350.000 EURO raccolti.

Oltre 12.000 BAMBINI hanno potuto ricevere trattamenti salvavita di cibo terapeutico pronto all’uso.

 

E la città del Giglio? Ecco gli attori della gastronomia che condividono il generoso programma ...

La pizzeria Le Follie di Romualdo (3), l’enoteca La Sosta del Rossellino, il Ristorante Palagio (Hotel Fourseasons) (4), lo Chalet Fontana e delle personal chef Carola Bonini e Giada Matese. In provincia aderiscono il Vitique di Greve in Chianti e l’Osteria di Passignano (5) a Tavernelle Val di Pesa. 

“Siamo entusiasti che in tutto il nostro Paese così tanti grandi ristoranti e chef si stiano mobilitando per un obbiettivo comune” - afferma Simone Garroni, Direttore Generale, Azione contro la Fame Italia - “Insieme possiamo davvero contribuire a mettere la parola fine alla piaga inaccettabile della malnutrizione infantile”.

Per chi lo desiderasse, è ancora possibile aderire alla campagna:

Telefono : 02/83626104

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Pioggia, nebbia, freddo, neve. L'inverno, finalmente (1). Almeno dal punto di vista meteorologico perché mentre vi scrivo in realtà siamo ancora nella fase di passaggio autunnale. L'inverno, ufficialmente inizia il 21 dicembre. Ma il tepore casalingo, il clima uggioso e umido, le giornate più corte e sopratutto il Natale che incalza inesorabilmente mi fa venir voglia di cotture lente come il brasato o un sugo che crogioli a lungo. E ancora polenta (2), risotto magari con zucca e castagne (3), zuppe corroboranti (4). E le verdure? In Lombardia andiamo pazzi per la verza (5). In Toscana, dov...