16dic 2020
Il Natale dei lievitati Melegatti
Tra tradizione e novità

Dici Melegatti e il mood natalizio si accende come d'incanto. Un brand storico, icona delle festività dal lontano 800, da quando, cioè, l'azienda veneta "nutre" il lievito, sfornando soffici prodotti per allietare con gusto le tavole del buon Natale (1). C'è il Pandoro morbido (2), dal tradizionale forma a tronco di cono, "innevato" dallo zucchero a velo che piace tanto ai più piccoli e, a ogni morso, li diverte per l'effetto baffi bianchi che fa tanto Babbo Natale. Certo, alcune gestualità sono obbligate: prima di servire ogni fetta, infatti, bisogna chiudere il dolce da forno nella propria busta, scuoterlo con garbo per una distribuzione uniforme del soave sapore zuccherino. E solo allora si può godere, al naso come al palato, delle note tipiche di vaniglia e burro.

Per chi non si accontenta della "memoria", inoltre, ma ama andare oltre e sperimentare gusti innovativi ecco il Pandoro alla Sambuca Molinari (3) che coniuga il prodotto brevettato da Domenico Melegatti nel 1894 con il liquore laziale, ricavato dalla lavorazione del fior d'anice; Un'accoppiata vincente...

E poi "lui" il Re incontrastato, sua Maestà il Panettone Melegatti (4): una nuvola piacevolmente arricchita da morbida uvetta e deliziosi canditi provenienti da arance italiane.

Da annotare, inoltre, che fino al 24 dicembre è in essere il Concorso “Vinci le Eccellenze italiane” (5): con tanti dolci Melegatti, infatti, si possono vincere scooter, biciclette elettriche e tanti utili elettrodomestici per la casa. L’estrazione finale prevede tre auto Fiat 500 ibride. È sufficiente conservare lo scontrino, collegarsi al sito QUI e seguire le semplici indicazioni. 

“Per noi il Concorso Melegatti è una occasione per contribuire a restituire centralità alla festa natalizia, ai riti e alle abitudini di tutti noi. Proprio in questo frangente abbiamo bisogno di recuperare quelle prassi e di ritrovare quella gioia che oggi sembrano lontane. I dolci Melegatti da 126 anni rappresentano la tradizione e l’innovazione sulle tavole degli italiani” - dichiara Giovanni Mascari, direttore vendite Italia della Melegatti. 

 

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EDITO

Un cliché decisamente intramontabile quello del plaid, caldo, “fluido” nel senso di trasportabile ovunque, sulla poltrona davanti alla tv, in camera da letto anche se la casa è ben riscaldata (1). Cosy è cosy, e sopratutto sta bene là dove si dimentica, senza compromettere lo stile domestico, qualunque esso sia: lo si getta sul divano, lo si riprende, si piega, si ripone nell'armadio, il più delle volte ritorna etc… Mai senza! Come il mitico tubino nero.  E a seconda dei propri fantasmi invernali, lo si può accompagnare a una vellutata fuma...