Vini toscani - LA CORTE A CASTELLO, IGT
La Corte - Castello-di-Querceto - un vino da gustare

Che l’occhio voglia la sua parte è certo risaputo, forse meno conosciuto o meglio meno valutato il fatto che anche il vino è un alimento, liquido certo, particolare se si vuole, ma pur sempre tale. 

Perciò non stupisca se partiamo da questa prima osservazione, per nulla riduttiva, circa la bellezza dell’etichetta che ricorda quasi in trasparenze oniriche la famosa location, veramente splendida e meritevole di visita in sé (oltre che per i vini…) adagiata sulle dolci colline del Chianti (1).

Ma veniamo al contenuto, al vino cioè di questa bottiglia -  La Corte - che propone un vitigno 100% Sangiovese rubricato IGT (2) colli della Toscana centrale, maturato in legno almeno dodici mesi ed affinato in barrique almeno sei. DI buona gradazione (13,5°) ma non eccessiva, strizza all’occhio un rosso rubino profondo di grande charme, sentori di frutti rossi ed erbacei all’olfatto, una certa sapidità al primo impatto. Forse avremmo preferito minor nota minerale in evidenza, ma appena l’aria ha fatto il suo dovere scopriamo che la leggerezza è stata nostra per volerlo gustare senza una calibrata ossigenazione preventiva, non troppa però.

Ottimo a temperatura di cantina non oltre direi, gradevole anche leggermente fresco come prediligono i francesi (non il sottoscritto pur con ascendenze familiari in tale terroir) viene consigliato dal produttore per carni rosse ma non ci sentiamo di disdegnarlo con primi di sostanza ed anche carni bianche in adeguata cottura; volete osare, provatelo col cacciucco… tanto per sfatare un mito.

 

Scheda Tecnica:

IGT Colli della Toscana Centrale

Denominazione: IGT Colli della Toscana Centrale
Uve: Sangiovese 100%
Vigna: - Ubicazione: 4 ettari, Sud - Sud Ovest, 440-470 m. s.l.m. - Sistema di allevamento: cordone speronato - Densità viti: 7.500 ceppi per ettaro
Fermentazione: circa 20 giorni a 28°
Maturazione: almeno 12 mesi in legno - Affinamento: In bottiglia almeno 6 mesi
Alcool: circa 13,5%
Primo anno di produzione: 1978 Potenziale invecchiamento: 20/25 anni
Profilo: Rosso rubino profondo e bilanciato, elegante, asciutto e di gran carattere. Al naso sentori di frutti rossi e di note erbacee con una leggera presenza di note balsamiche. Finale lungo e suadente.
Abbinamenti: Carni rosse arrostite, bistecca alla fiorentina, cinghiale in umido.

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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