17mar 2017
Vini toscani - Cantina La Regola
Aggiornamento del 17 Marzo 2017

È entrata ormai a pieno regime l’attività produttiva della cantina La Regola, (di cui abbiamo già parlato il 4 novembre 2016 QUI). La fiorente realtà vitivinicola toscana ci ha ospitati il 13 marzo scorso per farci nuovamente degustare alcune delle etichette più significative e per presentare ufficialmente un'interessante pannel di attività culturali, promosso dall'azienda stessa (1). Sì, perché la Regola non è una cantina come le altre. Totalmente ecosostenibile, immersa nel verde dalla Val di Cecina a pochi passi dal mare, dà grande spazio all’arte in ogni sua forma. Dagli allestimenti dell’architetto Giorgio Balestri, alla barricaia dell’artista Stefano Tonelli (2). Tutto ciò non è che l’inzio di un percorso artistico, ma anche culturale il cui ultimo step – ma solo per ora - è la pubblicazione del libro “La Regola degli Chef”.
In particolare, quest'iniziativa editoriale unisce e avvicina le eccellenze della cucina del territorio toscano ai vini dell’azienda, attraverso un percorso fotografico e descrittivo di ricette, firmate da alcuni fra i migliori e più conosciuti chef della Toscana. Tra i tanti, Deborah Corsi del Ristorante La Perla sul Mare (San Vincenzo, Livorno), Fabrizio Girasoli del Butterfly (Marlia, Lucca), Vito Mollica, noto chef del Four Seasons (Firenze), Emanuele Vallini per la Carabaccia (Bibbona, Livorno) e Luciano Zazzeri della Pineta (Marina di Bibbona, Livorno).
È stato il giornalista Claudio Mollo a curare la realizzazione del foto-libro, che pagina dopo pagina svela alcuni dei segreti degli chef e dispensa consigli su come abbinare le etichette La Regola alle numerose ricette gourmet (3 - il proprietario Flavio Nuti in basso a sinistra, con gli chef che hanno collaborato alla realizzazione del libro e Tonelli al centro).
La serata è iniziata con la visita alla barricaia, accompagnati dai proprietari Luca e Flavio Nuti e dall’artista Stefano Tonelli. È stato un viaggio sensoriale a 360 gradi: letteralmente "traghettati" all’interno di un vero e proprio sogno, tra figure danzanti e costellazioni immaginarie ritratte sulle pareti. Accompagnati da suggestive note orientaleggianti, inoltre, la sensazione era quella di "galleggiare" nel nettare di Bacco delle botti. Tonelli, infatti, omaggia gli Estruschi – che abitavano la valle - creando un ambiente completamente distaccato dalla frenetica realtà di ogni giorno. Una sorta di isola felice al profumo di mosto. È seguito poi un aperitivo di benevenuto con Spumante Brut 90% Gros Manseng e 10% Chardonnay.
Durate la cena, ci ha piacevolemnte sorpresi il Tonno Rosso in panatura leggera di capperi, con Patatina soffiata al timo, limone e Peperone del Piquillo, di Fabrizio Girasoli (4). Particolare l’abbinamento al Lauro Igt 2013 (5).
Delizioso anche il dessert di Deborah Corsi: salame al cioccolato in stile fiorentino, con gelato all’arancia (6), accompagnato dal Sondrete Passito Igt 2005 (40% Trebbiano, 40% Malvasia e 20% Colombana) (7). Sfiziosa la nota piccante del dolce, equilibrata dal gusto fresco del gelato.
Tutte le eticchette degustate denotavano struttura e persistenza notevoli. La vicinanza al mare – che dista solo 5 km - assieme al terroir prevalentemente sappioso ed in parte argilloso conferiscono note di eleganza e di carattere al contempo.

 

Da segnare in agenda le diverse attività della cantina per i mesi avvenire. Il calendario culturale de La Regola infatti prosegue a maggio/giugno con la presentazione del libro “Un patrimonio italiano – Beni culturali, paesaggio e cittadini” del Prof Giuliano Volpe, presidente del Consiglio superiore dei beni culturali. A luglio appuntamento con il ciclismo e la presentazione del libro “Cento volte Bartali 1914 - 2014”. Ad ottobre è previsto un evento enogastronomico con alcuni degli chef del libro per festeggiare i 20 anni dalla produzione del primo vino (1997) de La Regola, oltre alla presentazione del libro “Toscanità” a cura dell'Associazione Giglio amico Onlus.

 

 

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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