16gen 2018
Toscana: a Montepulciano la botte vecchia si veste di nuovo grazie a un originale progetto artistico

Mettete insieme un giovane geometra, con una forte talento creativo e un'eccellenza enologica, il Nobile di Montepulciano, ecco che nasce Tuscany Barrique Art, ovvero arte in botte.
Stiamo parlano del ventottenne Massimo Pagliai cresciuto tra i vigneti della patria del Vino Nobile di Montepulciano che, da poco, ha lanciato un nuovo modo di recuperare le botti esauste, realizzando opere d'arte di varie dimensioni con una tecnica innovativa completamente hand made.
Il tecnico toscano con la passione per l’arte, spostandosi per lavoro nelle varie aziende vitivinicole tra il Chianti, la Val d'Orcia e altri territori del vino (1) ad un certo punto intravede quella che sarebbe potuta diventare una “rinascita” artistica, un riuso intelligente e affascinante.
"In una sala degustazione di una di queste cantine che per lavoro visitavo vidi uno spaccato di barrique riciclato come tavolo e rifinito da una luce che la illuminava e da un vetro come appoggio" - afferma Massimo Pagliai (2) - "quell'effetto della luce puntata sulla barrique risaltava il colore del vino rimasto attaccato al legno e faceva brillare i cristallini lasciati anch'essi dal vino sul legno alla vista di questa barrique subito pensai che era l'oggetto che stavo cercando come simbolo del territorio".
Da qui, la sperimentazione di varie tecniche di impressione sulla barrique (3), arrivando alla conclusione di imprimerci la sua arte con la tecnica della fresatura, ripulendo il colore porpora lasciato dalla vinaccia e riportandolo fino a legno fino a realizzare immagini a contrasto, lasciando inalterati colori e profumi che rilascia una vecchia barrique.
Le sue opere rappresentano luoghi, paesaggi, monumenti, ma anche oggetti simbolo della Toscana e dell'Italia: si va dalla collina di Vitaleta, ai paesaggi con i cipressi, passando anche per la Vespa e altre icone italiane. Il progetto oltre a contemplare il lavoro sui "tappi" delle botti, prevede anche le singole doghe che potrebbero essere utilizzate sia come parti di arredo di case o locali, sia come rivestimenti di contropareti e banconi, sempre con disegni e rappresentazioni del Bel Paese.

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