22nov 2017
La via del tè - il mondo in una tazza

Credete forse che per una buon tè sia sufficiente immergere la bustina in una tazza di acqua bollente?
La risposta è scontata. La storia di questa bevanda secolare (1) vanta molti riti e tradizioni, spesso ancora oggi punti fermi dagli intenditori di tutto il mondo.
Piace agli arabi, ai russi, agli inglesi, agli irlandesi… è sicuramente la bevanda più diffusa in assoluto. Tutti conosciamo il culto anglosassone della cup of tea (meglio se con i dolcetti detti scones) quando, esattamente alle Five O' Clock, si ferma un intero Paese, sua maestà non fa eccezione, per una pausa imperdibile (2). Ma anche la cerimonia del tè in Giappone dalla valenza quasi religiosa o quella cinese, una sorta di meditazione, come dice, infatti, un loro proverbio "un buon tè rischiara lo spirito". Non da meno il tè dell'ospitalità tipica dei paesi arabi o dei tuareg da gustare sotto le tende. Si beve caldo o freddo e, come la moderna ricerca medica ha confermato, ha anche notevoli proprietà salutari.

E in Italia? questo liquido aromatico, benefico, tonificante e dissetante, in passato più praticato dalle élites aristocratiche, oggi è certamente appezzato da molti. Vuoi i valori green, quelli legati alla filosofia zen, il mito dell'India ecc, sta di fatto che il tè è ampiamente diffuso da nord a sud e soddisfa a ogni ora del giorno. Certo, le pratiche bustine filtro hanno dato un impulso importante al mercato: gustarlo è semplice al bar, a casa o in ufficio. Ma, qualunque sia la varietà, resta sostanzialmente una filosofia di vita, una panacea per trovare la calma interiore. Purché, e non è retorica, sia di qualità. In Toscana, l'infuso più amato abita a Firenze, dopo che nel 1961 il lungimirante imprenditore Alfredo Carrai, contribuisce a introdurne consumo e cultura, all'epoca sconosciuti ai più, fondando "La Via de tè". Oggi il brand con i suoi concept store anche a Roma e a Torino e i tantissimi rivenditori in tutto il Paese, si fonda su una filosofia identica a quella dell'inizio: tè a foglia intera, cultura e insegnamento della raffinata bevanda, ricerca e innovazione per nuovi prodotti e nuove miscele. Una filiera che ha il rigore di sempre, nonostante i connotati internazionali, per numeri e espansione oltralpe. La creazione delle miscele è, infatti, affidata a una figura specifica il tea-blender, che oltre a interpretare i consumi in continuo cambiamento, lavora per garantire la qualità, scegliendo tra i vari raccolti e i diversi terroir dei luoghi di coltivazione. C'è poi il reparto di miscelazione e aromatizzazione unico nel suo genere, con una gamma di oltre 120 aromi diversi e centinaia di ricette di miscele classiche ed aromatizzate, infusi alla frutta e tisane.
E siccome il Natale è ormai dietro l'angolo, ecco la linea Christmas Tea (3) della Maison fiorentina, si presta a ispirare il periodo dell'anno più atteso, tra bollitori, teiere, colini, piattini e bricchi per il latte o forchettine per le fette di limone. Il rito, insomma, ha inizio e ogni miscela rivela sentori e profumi che vanno dai cristalli di neve, all'effluvio dei dolci fatti in casa, passando dai canditi e delle spezie. Ma vediamoli da vicino...

White Christmas, per esempio, tè nero con zucchero candito in cristalli al profumo di vaniglia e biscotti appena sfornati (prezzo al pubblico: € 4,80) o il Racconto di Natale, profumata miscela di tè nero forte e corposo, spezie tradizionali e pezzetti di mela (Prezzo al pubblico: € 4,80). Ancora… Orange Christmas Soave miscela di Rooibos, frutta e spezie. Gusto dolce ed intenso, perfetta per tutta la famiglia perché priva di caffeina (Prezzo al pubblico: € 5,30). E infine Green Christmas Miscela di tè verde Bancha, dal basso contenuto di caffeina, dal profumo dolce di frutta e agrumi (Prezzo al pubblico: € 5,30).

Tutto ciò per il nostro piacere e non solo per gli "anglo-beceri", così chiamata in Toscana la numerosa colonia inglese, che da sempre abitano il Chianti e la città del Giglio.


Curiosità...
Le 4 regole auree per un tè "comme il faut"

1 - Scaldare la teiera sciacquandola più volte con acqua bollente
2 - Mettere nella teiera un cucchiaio di tè per persona, più uno
3 - Portare l'acqua a ebollizione in un bollitore o in un recipiente smaltato, meglio se vocato unicamente per questo solo uso
4 - Senza che bolla, versare l'acqua calda nella teiera, chiudere il coperchio e lasciare in infusione per 4 - 5 minuti.

 

Indirizzo : palazzo frescobaldi firenze

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SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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