16ott 2018
Zuppe, minestre e vellutate
Quando la felicità vien mangiando...

Autunno tempo di zuppe. Come ogni anno ci proponiamo di recensire un ricettario che parli di queste antiche proposte culinarie succulente e benefiche. E spesso semplici da realizzare nel nostro menù quotidiano. Che siano verdi, gialle o color crema, portano gioia e "calore" sulla tavola anche quando fuori piove. Ecco quindi che la nostra scelta è caduta su un titolo già di per sé ricco di positive promesse "Zuppe felici" dell'editore toscano Terra Nuova. Sì, perché questo piatto della memoria, qualunque sia la base vegetale proposta, deve risollevare il morale. Di più... indurre al sorriso. E coccolare il palato.
L'autrice Piera Lunardon nell'introduzione celebra il suo lato magico che spesso evoca "lontani ricordi": scagli il primo mestolo chi nel proprio repertorio food non annovera (con una punta di nostalgia) quella zuppa della nonna o della mamma. Basta il profumo per fare un viaggio a ritroso nell'infanzia, in cucina, seduti davanti al tavolo in arte povera ad assistere al miracolo della creazione. Come fosse ieri. Certo... acqua calda e un tocco di aromi, la zuppa è nata per recuperare i resti di pane dalle tavole dei ricchi. Poi venne il Medioevo ed ecco gli chef di allora proporla nella cucina di base, arricchendola con cibi raffinati e costosi.
E oggi? Udite, udite! sono, in primis, un'ottima soluzione per dimagrire. "Se realizzate con sola verdura possono effettivamente saziare senza pesare troppo con le calorie".
Le prime 11 pagine del bel manuale raccontano in modo esauriente e piacevole, i fondamentali per "divertirsi" ai fornelli in modo razionale e informato: l'a, b, c di ortaggi, legumi, cereali e spezie varie. Gli strumenti di cottura, in realtà piuttosto classici e sicuramente facili da reperire in ogni cucina di casa. E poi qualche trucco come regolare la densità, nel caso la minestra ci scappi di mano. Ma sopratutto come preparare un sano dado granulare home made.
Al via quindi le tante zuppe, minestre, vellutate...
La prima che mi torna in mente (forte anche della stagione in essere) la "Vellutata di zucca con quinoa". Bella, buona e super nutriente.
Molto gradevole alla vista e al palato anche la "Minestra antica di saraceno e rape", queste ultime un vero concentrato di minerali e vitamine, utili nel combattere bronchiti e cistiti. Disponetela in una fondina dal sapore "vissuto", dall'allure shabby, con posate in argento, anche diverse tra loro. I commensali ne resteranno piacevolmente basiti.
Tra le proposte invernali mi ha colpito la "Vellutata di patate e mele allo zenzero". Di una semplicità disarmante. O per i più esotica addicted il "Brodo di miso con soba". Qui l'ospite radical chic vi implorerà in ginocchio il segreto di tanta bontà.
Il manuale non è recentissimo ma è comunque un evergreen come i suoi ingredienti. Le foto molto accattivanti e di indubbia ispirazione quando manca la creatività nell'art de la table.
Merita.


Zuppe felici
Ricette vegetariane per tutte le stagioni
Piera Lunardon
Terra Nuova Edizioni
Pagine 120
Prezzo: €11,48

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

FoodMoodMag utilizza cookies proprietari di tipo tecnico e cookies di tipo Analitico ( Google Analytics ) per migliorare la navigazione. Cliccando sul pulsante "Accetto" dai il tuo consenso e permetti a FoodMoodMag di salvare questi dati sul tuo computer.