25nov 2017
WONDERLAND: Mickey Mouse, John Lennon e… Youtube

Ambiziosa, stimolante ed enciclopedica, come dovrebbe essere ogni storia “della cultura” di massa”. A renderla  vivace, chiara e brillante – come si può evincere dal sottotitolo che chiama in causa Topolino e i Pink Floyd - è Alberto Mauro Banti, ordinario di Storia Contemporanea all’Università di Pisa.

Dal mainsteam alle contronarrazioni, dal normativo al trasgressivo, il libro scorre presentando una gamma di situazioni e personaggi che, di fatto, illuminano su un fatto fondamentale, e cioè che la distinzione tra cultura alta e bassa ha fatto il suo tempo (intuizione peraltro già di Adorno e poi di Eco).

E così, se negli anni Cinquanta, da “Dick Tracy” a “Biancaneve”, da “Via col vento” a “Il mago di Oz” a dominare la scena era un sistema di narrazione che prediligeva la netta distinzione tra bene e male, tra la metà degli anni Cinquanta alla metà degli anni Settanta, mentre la cultura mainstream conserva invariati i suoi tratti, nasce un sistema culturale alternativo e ibrido, che vede tra i protagonisti, anche se sembra superfluo perfino ricordarlo, i Beatles e Bob Dylan, i Pink Floyd e i Rolling Stones… “Easy Rider” e “Il Laureato”. Sono gli anni delle subculture giovanili, delle lotte per i diritti civili, delle Black Panthers. Dalla metà degli anni Settanta in poi ecco il terzo scenario: si rinnova – restando fortissima - la cultura mainstream, soprattutto grazie ai blockbuster hollywoodiani, mentre nascono estetiche e narrazioni ancora diverse, nuovissime e irriducibili, che non possono essere canalizzate in un flusso inequivocabilmente “controculturale”. In altri termini, spazi vi sono per una creatività alternativa, alimentata, veicolata, per certi versi “inventata” dalla cultura digitale; ma si tratta innegabilmente di spazi segmentati, specializzati, settoriali. Una continua ridiscussione, insomma, di canoni, estetiche, forme di intrattenimento che ci fa interrogare, ancora una volta, sul nostro futuro. 

 

Wonderland. La cultura di massa da Walt Disney ai Pink Floyd

Alberto Mario Banti

Laterza, Roma-Bari 2017

Pp. 608

Prezzo: 29 euro

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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