24nov 2017
una giornata nella toscana senese all'abbazia di Sant'antimo
per creare con le mani e godere della bellezza unica di questo luogo

Tutti all’abbazia di Sant’Antimo, il gioiello architettonico dell'inizio del XII secolo che sorge nel silenzio della valle, a due passi da Montalcino. Qui, sabato 2 dicembre 2017 alle ore 15, infatti, grandi e piccini potranno lavorare con le mani divertendosi, realizzando una corona dell’Avvento da portarsi via. Un vero e proprio laboratorio creativo, promosso da L’Arcidiocesi di Siena - Colle Val d’Elsa - Montalcino che rientra nell’ambito dell’Officina dell’Arte Spirituale
Dopo una visita dell'abbazia, grazie alla guida di Beatrice Ramirez, insegnante della Scuola Italiana d’Arte Floreale (SIAF), ciascun visitatore darà vita a una corona decorata con vegetazione in stile naturale tratta dalla campagna circostante.
Come da tradizione, sulla corona saranno applicate quattro candele da accendere una per volta ogni domenica di Avvento; le candele, ciascuna con una precisa simbologia, illumineranno così le case dei partecipanti nei giorni di festa. 
A conclusione del laboratorio, su una corona più grande, realizzata per la chiesa abbaziale di Sant’Antimo, sarà accesa durante la preghiera, la prima candela dell’Avvento.


l’abbazia è aperta tutti i giorni dalle 10,30 alle 17 e le liturgie festive sono celebrate alle ore 11.

In occasione delle celebrazioni di Maria Immacolata, domenica 3 dicembre alle ore 15, processione in onore di Maria Immacolata con la statua della Madonna della chiesa di Villa a Tolli con partenza dalla Chiesa della Compagnia di Castelnuovo dell’Abate, fino all’Abbazia di Sant’Antimo. Per la festa dell’8 dicembre 2017, presso l’Abbazia di Sant’Antimo, durante la Santa Messa solenne di Maria Immacolata delle ore 11, per coloro che desidereranno partecipare, verranno ricordati i loro anniversari di matrimonio.

Info:

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Devo confessare che l'ultima riunione di redazione per discutere su argomenti utili, anche e soprattutto, per il prossimo editoriale, è stata come pervasa, almeno in principio, da un mood vagamente annoiato. Sì, avete capito bene… il tema era il Natale che verrà (1). Ed ecco quindi i soggetti che uscivano dal brain storming fiorentino: "Il piacere di donare e di ricevere", "Dare come parola talismano, che fa crescere", "Natale anniversario del cuore, il momento per recuperare dal solaio le statuine per il Presepe", "Albero si o albero no", "I mercatini di Natale più belli d...

 

 

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