08mar 2019
Toscana - Arezzo, tutti in sella per correre l'Ardita
24 marzo, un weekend all'insegna del bike tra storia e natura

Bike addicted, sportivi o semplici curiosi non mancata alle “ciclostoriche” più affascinanti e sentite della penisola. Ad Arezzo infatti il prossimo 24 marzo si corre "L’Ardita". Da Piazza Grande, set da Oscar per “La vita è bella” di Roberto Benigni, al Ponte a Buriano che lega la sua storia alla “Gioconda” e a Leonardo da Vinci, tutti in sella per pedalare in uno degli angoli più belli della Toscana.
Saranno le storiche insegne degli Sbandieratori di Arezzo a salutare, alle 9.00 di domenica 24 marzo, la partenza dei ciclisti prevista proprio in Piazza Grande, da dove le bici si muoveranno verso Piazza San Francesco, Piazza San Domenico ed il Duomo, cuore del centro storico di Arezzo. Quindi si pedalerà in contesti paesaggistici strepitosi che presentano testimonianze storiche e architettoniche eccezionali come l’acquedotto vasariano.
Tre i percorsi sui quali misurarsi, studiati per permettere davvero a tutti di partecipare.
Il primo (facile, privo di difficoltà altimetriche e lungo 30 chilometri adatto anche alle famiglie) si chiama “Gourmet” ed è pensato per chi vuole passeggiare in bicicletta alla scoperta delle bellezze del territorio e delle sue peculiarità enogastronomiche.
Sono invece 50 i chilometri del percorso “Classico” adatto ai ciclisti che vogliono scoprire tratti inediti del territorio aretino, spingendosi alla scoperta del Casentino, mentre è pensato per ciclisti più esperti “L’Ardita” percorso che con i suoi 80 chilometri nel primo tratto ricalca quello classico, ma al ritorno ad Arezzo porta i ciclisti ad affrontare la salita all’Alpe di Poti, in un paesaggio unico, già teatro delle sfide tra ciclisti professionisti nel Giro d’Italia del 2016. E’ proprio su questa splendida salita sterrata che si potrà accendere la sfida con il cronometro: per chi lo vorrà infatti, sarà possibile misurarsi con i tempi di ascesa dei grandi campioni, tra cui Gilberto Simoni vincitore di due Giri d’Italia e grande scalatore, che ha già annunciato la sua partecipazione.
Ma “L’Ardita” sarà solo l’emozionante conclusione di una tre giorni dedicata a chi ama le due ruote. Sin da venerdì 22 marzo infatti Arezzo accoglie “Bicinfiera”, vero e proprio festival del ciclismo con tanti appuntamenti diversi come la Mostra Scambio di bici storiche, ricambi, accessorie e abbigliamento vintage o il Museo delle biciclette con importanti collezioni. Spazio anche alle novità del ciclismo moderno presentato dai negozi della città, mentre sarà aperta anche la mostra/museo delle biciclette del passato, con foto, maglie e altri ricordi del ciclismo aretino.
Intensa la giornata di sabato 23 con la pedalata alla scoperta del percorso Gourmet che prenderà il via da Piazza Grande alle 14.30, sotto la guida della splendida madrina dell’evento, la campionessa Mara Mosole e della campionessa di casa, Michela Gorini. Sempre sabato pomeriggio, a partire dalle 17.00, nel Palazzo di Fraternita si terrà il dibattito “Senza freni” condotto da Mauro Messeri con l’intervento di grandi campioni del passato e del presente che racconteranno le loro imprese, come Marcello Mugnaini (che presenterà il libro Pane e bicicletta) o Daniele Bennati che racconterà il suo Tour de France o ancora Franco Chioccioli e Gilberto Simoni protagonisti al Giro d’Italia. Un pomeriggio che si concluderà con la “cena degli arditi” in attesa della grande giornata del 24 marzo.
Organizzata dagli Arditi del ciclismo in collaborazione con la Fondazione Arezzo Intour, il Comune di Arezzo e la Camera di Commercio di Arezzo e Siena, Confcommercio Arezzo, con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Capolona, Comune di Subbiano, Coni, Uisp, Rsc e Mtb Race Subbiano, l’edizione 2019 della manifestazione conta già più di 300 iscritti provenienti da ogni parte d’Italia e da diversi paesi stranieri.
Non ci sono più scuse: il weekend del 24 marzo, si pedala con l’Ardita alla scoperta delle meraviglie d’Arezzo, immersi in un tempo senza tempo.

Per informazioni e iscrizioni iscrizioni@lardita.com oppure QUI.

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Tempo di belle giornate, tempo di convivialità. Questo è il lusso "secondo me". Quel tempo, anche vuoto, da dedicare a se stessi, il dolce far niente, senza ansia, scadenze o stress. Per sognare, meditare, lascia liberi i pensieri e, sopratutto per conversare con gli amici (1). Senza cerimonie, senza formalità o obblighi. Magari intorno a un tavolo (2 - Tognana: ciotole Zoe), all'aperto, a "chiacchiera" come dicono i toscani: a gustare asparagi freschi (3 - verdi, bianchi o violetti) o verdure come i sempre amati f...