20set 2018
Siena di notte con itinerari magici all'insegna del mistero

Siena città colta, gourmet, simbolo dell’arte, unica e soprattutto città del Palio. Affascinante di giorno come di notte. E proprio perché il mood notturno è spesso scenario e cornice altrettanto suggestivo della luce odierna, ecco che fantastiche storie gotiche diventano oggetto di tre diversi itinerari notturni. La città si “accende” nell’oscurità con la possibilità di scoprire angoli incantevoli e panorami meno noti attraverso un’inedita chiave di lettura.
Come? Complice la suggestione del racconto, della parola: si cammina, infatti, in punta dei piedi, a notte fonda, lungo strade spesso trascurate dal frettoloso turista diurno, ascoltando le più spaventose storie “di paura” senesi dalla viva voce di Massimo Biliorsi, giornalista e scrittore che da anni dedica le sue ricerche ai racconti popolari e alle fiabe.
Ci si muove così in luoghi intrisi di fantastiche presenze e di inquieti personaggi: fantasmi, streghe, licantropi e vampiri diventano ideali “cantastorie” che conducono, attraverso il racconto delle loro vicende umane e ultraterrene, ad ammirare angoli più insoliti della città.
Dalla Basilica di San Domenico al Palazzo del Magnifico, da Piazza Provenzano alla Valle di Porta Giustizia, da Piazza del Campo a via San Marco, il cuore più antico di Siena diventa così teatro per un mondo fantastico fatto di storie senza tempo e personaggi sospesi.

 

L’organizzazione è curata dalla società Bravo Bravissimo. I tour si svolgeranno con un minimo di 15 partecipanti e non potranno avere più di 25 partecipanti.
Tutti gli itinerari sono in lingua italiana, ma è possibile richiedere la traduzione simultanea in lingua inglese.

Informazioni e prenotazioni: info@bravobravissimo.eu

Photo Credits

Photo 1 : Marco Zamperini

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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