17set 2018
Roma - DermArt
Dermatologia tra scienza e arte

Pitti Fragranze è appena terminato lasciando una scia di nuovi propositi e interessanti spunti per addetti del lavoro e non solo. Ma bellezza e benessere sono temi caldi, oggetto costante di dibattiti, ricerca e workshop anche in altre città d’Italia. A Roma per esempio, da venerdì 21 a sabato 22 settembre 2018, va in scena DermArtun evento di tutto rispetto a tema dermatologia tra scienza e arte. Giunta ormai alla decima edizione, la manifestazione è ideata e curata da Massimo Papi che mette a confronto la clinica delle malattie della pelle con l’arte visuale e le scienze dell’osservazione. Una piattaforma di approfondimenti legati al filo della salute, delle novità scientifiche, dei trend e dell’esplorazione artistica inedita. “Special guest” del convegno, in questa particolare materia, sarà Semir Zeki, neurofisiologo di fama mondiale, che con i suoi studi ha aperto la strada alla Neuroestetica, la più attuale delle branche delle Neuroscienze e che, intervistato da Ludovica Lumer, parlerà della mappatura del cervello e della pelle in termini di bellezza.
Ritardare l’invecchiamento cutaneo sarà un altro degli argomenti trattati, che vedrà riferirsi alle problematiche dell’età ma anche ai trattamenti laser di alcune malattie cutanee: su questo tema verrà organizzato un corso pratico a cura di Massimo Laurenza incentrato in particolar modo sui picolaser (tatuaggi, pigmentazione, fotoringiovanimento).
Si darà inoltre spazio alla dermatologia del web, una vera e propria sfida degli anni 2000 per gli operatori del settore, incentrata sul confronto tra le procedure tradizionali e quelle dettate dai WhatsApp, ma anche sul modo di comunicare attraverso i social media evitando le fake news del settore.
E ancora l’arte, con l’intervento di Vittorio Maria De Bonis su tatto e piacere nella storia dell’arte e di un pool di illustri dermatologi che rileveranno case histories sull’arte in supporto della diagnosi su argomenti di dermatologia “figurata” (Nella foto "integrazione olio su tela 80x120").
Corso avanzato di dermatoscopia su capelli, volto e cuoio capelluto con esperti di grande livello; gli integratori come medicinali per la bellezza dell’epidermide; eye tracking in dermatologia e i segni della violenza tra pelle bianca e colorata attraverso alcune rare testimonianze saranno infine oggetto degli altri incontri, per trascorrere – tra informazione, approfondimenti e svago - due giorni di full immersion su ragionamenti inusuali o comunque generalmente poco trattati.
Lo spirito di Dermart è come sempre clinico, con sessioni di casistica interattiva, efficaci per apprendere nuovi quadri e ripassare argomenti già noti, con il desiderio d’interpretare la cute sana o malata come tela pittorica e le opere d’arte come strumento di analisi per chi cura la pelle. Obiettivo della manifestazione è, in particolare, quello di creare un’atmosfera di amicizia e di interesse comune, con spazi e tempi dedicati a domande e interventi dei partecipanti e con il coinvolgimento di tutti, anche dei non esperti. In tale ambito saranno anche organizzati corsi pratici sul tatuaggio terapeutico.
Tutto con il piacere di momenti conviviali accompagnati – come consuetudine - dal fascino del profumo e della qualità di grandi vini del Lazio e dell’Umbria. 
DermArt è un’iniziativa realizzata con il patrocinio di: Regione Lazio, Ministero della Salute, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ordine dei Medici di Roma, ADOI, Donne dermatologhe Italia, LILT (Lega italiana lotta tumori), Italian Acne Board, Federfarma.

Indirizzo : Largo Ascianghi, 5 - Roma

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Natale (1) è... ritrovare ogni anno vecchi amici con cui festeggiare. No, questo pensiero non è mio, anche se lo condivido, ma si legge in un vecchio libricino di Schulz, magnifico disegnatore dei Peanuts. La frase è bellissima, incredibilmente vera. In fondo molti di noi celebrano il Natale in modo tradizionale. Consueto. Ogni famiglia ha i suoi cerimoniali che ritrova puntuale ogni anno. Cambiano forse gli addobbi. Certamente i regali. La mise en place del cenone stupisce per qualche ornamento in più ma il mood resta sostanzialmente intatto. Ed è bello sprofondare e lasc...

 

 

 

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