21giu 2020
Milano riparte!
Nuova energia con le iniziative di Triennale Estate

Di Gianluca Moreschi.

Alla presenza del Sindaco di Milano Sala, dell’assessore alla cultura della regione Lombardia Galli, del presidente della Triennale Boeri e del Ministro dei beni culturali Franceschini, quest'ultimo tramite messaggio audio, si è tenuta, pochi giorni fa, nella suggestiva cornice dei giardini, la presentazione del palinsesto estivo della durata di quattro mesi (15 giugno - 30 settembre) della storica istituzione Milanese. Durante le prossime settimane si alterneranno, infatti, musica, teatro, incontri, cabaret, e per la prima volta, una delle arene cinematografiche di Arianteo, appuntamento classico dell’estate in città. Tra le iniziative citiamo ad esempio il concerto inaugurale di Guano Padano, un gruppo che ha fatto dell’integrazione il proprio leit motiv, la presenza della celebre designer spagnola Patricia Urquiola, l’artista Emilio Isgrò, la designer Angela Rui. Durante gli interventi in conferenza stampa si è messa a fuoco la necessità di far ripartire la cultura a tutti i livelli, dato che i lavoratori dello spettacolo sono stati tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria. Un sit in di protesta davanti alla Triennale, inoltre, ha espresso dissenso reclamando animatamente per poi portare alcuni rappresentanti sul palco e far valere le loro ragioni ai politici presenti. Il risultato? Un accordo di massima tra le parti per trovarsi a un tavolo di trattativa. I lavoratori dello spettacolo hanno chiesto un reddito di continuità per il periodo di crisi, un confronto costruttivo sulle linee guida da seguire, la messa in discussione dell’investimento economico che così come è strutturato rischia di ampliare il precariato. Una scossa positiva per la città che ha bisogno di eventi di questo genere per ripartire e lentamente riprendere le posizioni di vertice conquistate negli ultimi anni. E riprendere nel miglior modo possibile quell’afflato che ne ha fatto una delle mete turistiche da non perdere da Expo 2015 in poi. 

 

Info programma completo:

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Eccoci scivolati anche un pò bruscamente nel fresco autunnale (1), quello che "chiama" il tepore di indumenti più pesanti o il fuoco acceso di un camino. Ritornano riti domestici come il cambio di stagione del guardaroba o la messa a dimora delle piante "non rustiche".  E poi c'è il food che come ogni fase dell'anno si veste di connotati diversi: l'uva sale alla ribalta, insieme al delizioso caco. E che dire dei funghi? Dai finferli, agli ovoli, ai porcini (2). Le castagne e le zucche per vellutate saporite e corroboranti (3). Se siete dei cultori dell'insalata, eb...