05dic 2019
Milano - il Panettone si lascia “in sospeso”

Nel capoluogo meneghino - dal 7 al 22 dicembre - in nove pasticcerie si potrà lasciare un panettone “in sospeso” per chi non ha la possibilità di comprarne uno.

Una nuova iniziativa solidale promossa dall’Associazione Panettone Sospeso ETS, organizzazione no profit che si prefigge di raccogliere e donare panettoni a persone in stato di indigenza nella città di Milano, affinché possano celebrare il Natale con il dolce della tradizione.

L’Associazione, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano, raggruppa alcune delle migliori pasticcerie milanesi dove chiunque potrà acquistare un panettone e lasciarlo “già pagato” per qualcun altro. 

Da Sant’Ambrogio (data che tradizionalmente segna l’avvio del Natale a Milano) al 22 dicembre nelle pasticcerie associate (identificate da un’apposita vetrofania con il logo dell’Associazione) sarà possibile lasciare un panettone da 1 kg. “in attesa” di essere donato a chi è meno fortunato. 

Per ogni panettone acquistato e lasciato “in sospeso”, le pasticcerie ne aggiungeranno uno, raddoppiando così la donazione effettiva. 

Al termine della raccolta, ma soprattutto prima di Natale, i “panettoni sospesi” verranno consegnati a “Casa Jannacci”, la Casa dell’Accoglienza del Comune di Milano in Viale Ortles: il Panettone e l’indimenticabile Enzo Jannacci (che proprio ai “senza fissa dimora” aveva dedicato un famosissimo brano) due grandi campioni di “milanesità”; e si sa che i milanesi sono persone generose, come recita un vecchio detto meneghino… “Milan col coeur in man”.

 

Ecco le pasticcerie dove si potrà donare il “panettone sospeso”:

•Alvin’s, via Melchiorre Gioia 141

•Davide Longoni, via Gerolamo Tiraboschi 19 e Mercato del Suffragio (piazza Santa Maria del Suffragio)  

•Giacomo, via Pasquale Sottocorno 5

•Massimo 1970, via Giuseppe Ripamonti 5

•Moriondo, via Marghera 10

•San Gregorio, via San Gregorio 1

•Sant Ambroeus, corso Giacomo Matteotti, 7 

•Ungaro, via Ronchi 39 

•Vergani, via Mercadante 17 e corso di Porta Romana 51 

 

Per scoprire come donare e per tutte le informazioni:

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Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o