18feb 2019
Michel Hatzigeorgiou ospite a Siena Jazz

Appassionati di jazz segnate martedì 19 febbraio alle ore 22.00 a Siena.
Il bassista belga, di origine greca Michel Hatzigeorgiou si esibirà con gli allievi della Siena Jazz University presso Un Tubo Jazz Club (Ingresso libero).
L’esibizione conclude una nuova masterclass SJU–STAGE del 2019, laboratorio di ricerca musicale che, per tre intense giornate, porterà il musicista a lavorare in aula con gli studenti dei corsi senesi autorizzati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che rilasciano diplomi di livello universitario riconosciuti e aventi valore legale.
A conclusione dei seminari, l’artista sarà protagonista di una trascinante esibizione che lo vedrà come leader di ben tre formazioni composte da alcuni dei migliori studenti del Siena Jazz.

Michel Hatzigeorgiou nasce in Belgio da genitori greci. Musicista poliedrico, inizia a suonare il bouzouki all'età di 9 anni, per poi dedicarsi alla chitarra elettrica e al basso elettrico.
Studente alla Charleroi Technical University, giovanissimo, entra a far parte della band Blackbirds.
Ha suonato con Jaco Pastorius (la cui influenza diverrà una costante nel suo stile), Mike Stern, Toots Thielemans, Ivan Paduart, Steve Houben, Philip Catherine e Pierre Van Dormael. Successivamente viene coinvolto nel progetto De Kaai e nella Nasa Na Band, precursore di Aka Moon, la band che ha formato con Fabrizio Cassol e Stéphane Galland. Hatzigeorgiou insegna dal 1998 al conservatorio di Bruxelles dove ha attivato la prima cattedra europea di Basso elettrico. La sua band Variations on A Love Supreme ha pubblicato un album con lo stesso nome. Ha anche suonato in Erwin Vann Group e Toots Thielemans Quartet.

L’appuntamento è per martedì 19 febbraio alle ore 22, presso Un Tubo Jazz Club, via Luparello, 61. Ingresso libero.

SPUNTI DI VISTA

EDITO

Che settembre strano, quante volte ve lo siete detti? Il mantra di tutti (credo) è e continua ad essere la parola "ripresa", la tanto citata ripartenza a cui ognuno di noi crede in modo diverso. Di certo c'è l'incerto, per usare un ossimoro. Sono tante le domande ancora senza risposta. Covid questo sconosciuto, come evolverà? Come sarà la scuola? E la "lotta alle classi pollaio"? Il sistema Paese riuscirà a reggere il collasso economico in atto? Come riprenderanno i grandi eventi tipo il Salone del Mobile o