03lug 2019
Mantova - Sonografie. Il suono del colore
Palazzo Te

Fino al 28 luglio 2019 Sonografie. Il suono del colore va in scena a Mantova nel sontuoso Palazzo Te. Un progetto ricco di phatos nato dal cantiere di ricerca Sonografie che indaga il rapporto tra suono e immagine, esplorando le differenze costitutive tra il linguaggio visivo e quello musicale. 

La mostra è allestita nell’ala napoleonica di Palazzo Te e propone al pubblico una selezione di opere monocrome della pittrice Sonia Costantini, immaginate come un percorso sonoro, e le composizioni realizzate appositamente dai Maestri Luigi Manfrin e Corrado Rojac ispirate ai monocromi dell’artista mantovana. 

“La visione delle opere di Sonia Costantini - spiega il direttore Stefano Baia Curioni - si accompagna all’ascolto delle composizioni dei Maestri Manfrin e Rojac, generate dalla “lettura musicale” del colore, e alla visione degli spartiti stessi. La prospettiva culturale del progetto Sonografie è quella di muovere dal riconoscimento della irriducibile differenza che distingue le cosiddette “arti dello spazio”, quali la pittura e la plastica, strutturalmente operanti nella “simultaneità” della visione, dalle “arti del tempo”, come la poesia o la musica, che abitano, altrettanto strutturalmente, la successione temporale”.

Le opere pittoriche di Sonia Costantini percorrono una sorta di cammino del suono: dal bianco titanio che raccoglie tutti i colori e richiama un silenzio vitale e generativo, passando per la Foresta Sonora, che scandisce ritmicamente intervalli di suoni attribuiti a diverse tonalità del verde, per arrivare allo spazio cosmico del blu inchiostro dove il suono si perde.

“Nel periodo in cui lavoravo all’opera Foresta Sonora - racconta l’artista - la mia ricerca mi portava a riflettere sulla possibilità di frammentare la totalità dello spazio della superficie pittorica, creando sospensioni, pause, tramite l’uso del colore. Nel realizzarla avvertivo al suo interno un forte senso di musicalità; mentre la disegnavo, la immaginavo proprio come un’onda sonora, seguivo un andamento capace di cadenzare “suono” e “pause”, così da poter cogliere un’eco anche nelle interruzioni, negli intervalli tra le diverse gradazioni del colore”.

Le opere musicali dei Maestri Luigi Manfrin e Corrado Rojac sono nate dallo sguardo attento e profondo verso le opere di Sonia Costantini. Invitati dal Maestro Leonardo Zunica, i compositori hanno saputo cogliere due tra gli aspetti fondamentali della produzione dell’artista mantovana, tra formalismo e misticismo.

Luigi Manfrin, in Color Folds, ha operato quasi una realizzazione musicale del suo gesto pittorico, costituito da un lavoro per strati. Il colore timbrico della composizione musicale è costituito da un’oscillazione intorno ad alcune frequenze di base, a cui viene sovrapposto un ulteriore livello di espansioni e contrazioni temporali.

Corrado Rojac, in ante intra, ha saputo afferrare la dimensione più spirituale dei monocromi della pittrice con essenzialità, asciutta stilizzazione e continui rimandi al rapporto tra umano e divino attraverso il mistero del sacro.

 

Il progetto è prodotto e realizzato da Comune di Mantova, Fondazione Palazzo Te, Museo Civico di Palazzo Te, in collaborazione con Diabolus in musica, in sinergia con MantovaMusica e Mantova città d’arte e di cultura.

 

 

SEDE

Palazzo Te, viale Te 13

Mantova

ORARI

lunedì 13.00 – 19.30

da martedì a domenica 9.00 – 19.30

(ultimo ingresso 18.30)

Telefono : 0376 323266

SPUNTI DI VISTA

EDITO

In questi giorni caldi di agosto mi sono imbattuta in uno di quegli immensi Garden center che offrono soluzioni di ogni tipo per un giardinaggio prêt-à-porter. Veloce, spesso elementare: una sorta di giardinaggio "pigro" dove il nuovo giardiniere preferisce il colpo d'occhio, l'estetica, trapianti ossessivi a discapito di tempi, innesti, semina accurata, pazienza (1)...

Ma che ne è di ciò che mia madre mi ha sempre ripetuto? E cioè che mettere le mani nella terra crea una benefica dipendenza, tale da non poterne più fare a meno? (2...